domenica 5 febbraio 2017

Recensione: "Fallen" di Lauren Kate

Fallen
Fallen #1
Lauren Kate
Rizzoli, 452 pp, 2010 (prima edizione italiana)

Sinossi: In seguito a un tragico e misterioso incidente, Lucinda è stata rinchiusa a SwordEtCross, un istituto a metà fra il collegio e il riformatorio. Nell'incidente un suo amico è morto. Lei non ricorda molto di quella terribile notte, ma la sua ricostruzione dei fatti non convince la polizia. La vita nella nuova scuola è difficile: il senso di colpa non le lascia respiro, proprio come le telecamere che registrano ogni singolo istante della sua giornata. E tutti gli altri ragazzi, con cui è più facile litigare che fare amicizia, sembrano avere alle spalle un passato spiacevole, se non spaventoso. Tutto cambia quando Luce incontra Daniel. Misterioso e altero, prima sembra far di tutto per tenerla a distanza, ma poi è lui a correre in suo aiuto, e a salvarle la vita, quando le ombre scure che Luce vede in seguito all'incidente le si stringono intorno. Luce, attratta da Daniel come una falena dalla fiamma di una candela, scava nel suo passato e scopre che standogli vicino, proprio come una falena, rischia di rimanere uccisa: perché Daniel è un angelo caduto, condannato a innamorarsi di lei ogni diciassette anni, solo per vederla morire ogni volta... Insieme, i due ragazzi sfideranno i demoni che tormentano Luce, e cercheranno la redenzione.

Recensione
★★½
Incantare con poco schiere di lettori si può: e Lauren Kate l'ha messo in pratica alla grande.
Non me ne vogliano tutte le amanti di questa serie di libri, ma mi duole dire che - come primo approccio nei confronti di questa autrice d'oltreoceano - su di me il fascino dell'angelo caduto non fa funzionato.

Parto col dire che, prima di mettermi a leggere questo primo libro di una sfilza di cinque, mi sono spoilerata quasi tutta la storia guardando il trailer dell'omonimo film uscito da poco nei cinema italiani (a questo proposito, prossimamente troverete sul blog un mio "Film VS libro").
Ed è forse per questo che con tanta brama ho divorato il libro.
Le mie aspettative erano alte, ma ahimè, deluse tutte quante, dalla prima all'ultima.

Non metto in dubbio tutto lo sforzo sicuramente compiuto dall'autrice nel prendere alcuni episodi descritti nella Bibbia ed adattarli in modo tale da creare una storia moderna e paranormale pensata per un pubblico giovane; quello che non mi soddisfa però è il modo in cui lo ha fatto.

La scrittura alla quale ci troviamo difronte è oltremodo banale ed elementare: ed è forse per questo che scorre veloce sotto gli occhi di noi lettori.
Durante il corso della lettura mi son ritrovata spesso a pensare quanto in fretta gli eventi si susseguano: la protagonista di questa storia, Lucinda, non fa a tempo ad inerirsi nella nuova scuola che già le succede qualcosa. Una settimana di permanenza e, boom, siamo già a più di metà libro.
Ciò la dice lunga quindi sulla costruzione caratteriale della stessa e di tutti gli altri personaggi che le stanno intorno. Non c'è infatti una vera rappresentazione o presentazione di ogni elemento che compone la storia; gli eventi succedono e basta, senza dare tanto spazio alle emozioni e pensieri dei protagonisti. E tutto ciò mi ha lasciato l'amaro in bocca poichè, per quanto intrigante ed interessante possa essere stata l'idea della Kate di mischiare religiosità e fantastico, mi ha dato l'impressione di aver davanti a me personaggi frivoli che si credono eroi e rischiano tutto nel tentativo di salvare il prossimo dal male.

Questa faccenda del "protagonista che fa l'eroe non essendone capace" alla lunga ha un pochino stancato: mi ricorda un po' la saga di Twilight, dove anche in quel caso la ragazzina protagonista si sacrifica in onore dell'amore.
In Fallen però, a differenza della storia di Bella, ci troviamo difronte a qualcosa di angelico e mistico che - purtroppo - non ci viene svelato in questo primo libro.
Le domande senza risposte infatti sono tante, ed aggiungono amaro in una bocca che è lungi dall'essere saziata.
Sono a tratti caotiche e senza senso le spiegazioni che la Kate ci fornisce circa alcune fasi della storia - e a tal proposito la dice lunga anche il fatto che pure la protagonista si piega facilmente agli eventi senza porsi tante domande (alle quali forse neppure l'autrice, al tempo della stesura del libro, sapeva trovar risposta) : ma d'altronde, girata l'ultima pagina, ci sono altri quattro libri che attendono di essere letti, nella speranza - auspicando sia utile - di ricevere come minimo delle risposte più soddisfacenti.

Come primo capitolo non è malaccio, anche se la scrittura è troppo banale e comune: l'idea di partenza sarebbe anche stata buona se soltanto fosse stata elaborata meglio lasciando da parte tutti gli episodi futili con cui è stata condita.
Forse darò una chance ai libri successivi, ma soltanto per prendermi le risposte che mi spettano!

2 commenti:

  1. Ciao :)
    Anche io ho letto da poco questo libro, però ho avuto un approccio diverso: mi aspettavo un romanzo noioso e poco scorrevole, a causa di un sacco di recensioni negative che avevo letto. Forse per questo motivo non mi ha delusa più di tanto (ho dato 3 stelline)! Comunque sono d'accordo con te: il suo più grande difetto è la mancanza di spiegazioni. Sono molto indecisa, leggere o non leggere i sequel?
    Buona serata :)

    PS. Nel caso ti interessi, anche io ho scritto una recensione del libro :)

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  2. Innanzitutto complimenti per la nuova grafica 😍 Mi piace tantissimo!!! Molto sfiziosa ed elegante 😉 Per quanto riguarda Fallen, io lo leggerò a breve, ma certo i presupposti non sono buoni visto che la tua è l'ennesima recensione negativa che trovo... vabbè poi ti farò sapere! Un abbraccio Maria 💋

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