AVVISO
Dall' 1 Aprile 2017 tutte le collaborazioni con case editrici e autori sono sospese.
Mi riservo di pubblicizzare soltanto i libri che ritengo per mio gusto interessanti.
Qualsiasi altra richiesta non verrà presa in considerazione.

    

domenica 28 maggio 2017

"I Romanov: 1613 - 1918" una nuova biografia di Simon Sebag Montefiore

Buongiorno lettori, e buona domenica!
Ve lo avevo annunciato all'inizio dell'anno sulla pagina facebook del blog, ma ora voglio confermarvelo anche qui in un post tutto dedicato: grazie a Mondadori, la studiata e colossale biografia di Simon Sebag Montefiore sulla dinastia della famiglia russa Romanov vedrà la luce tra pochi giorni anche in Italia.
Si tratta di un libro massiccio, un must have per gli amanti delle opere russeggianti! Fatemi sapere se lo leggerete!

I Romanov: 1613 - 1918
The Romanov
Simon Sebag Montefiore
Mondadori, 972 pp, 40€, giugno 2017

SinossiI Romanov hanno governato per oltre tre secoli un sesto della superficie terrestre e sono stati la dinastia di maggior successo dell'era moderna. Come ha potuto una sola famiglia trasformare un piccolo e oscuro principato nel più grande impero del mondo? Quale prezzo di sofferenze e di sangue hanno dovuto pagare i loro sudditi? E perché e come il loro dominio ha di colpo iniziato a franare all'inizio del XX secolo? Simon Sebag Montefiore, profondo conoscitore dell'universo russo, è riuscito a rispondere a queste domande racchiudendo in un'unica, appassionante narrazione la vertiginosa avventura di una ventina di zar e zarine, valutati e descritti non solo negli scenari della storia maggiore – incoronazioni, complotti, avvicendamenti dinastici –, ma, con il supporto di documenti e carteggi recentemente emersi, anche in quelli meno noti della vita privata e familiare. Per realizzare il suo titanico progetto, Sebag Montefiore ha suddiviso la trama del racconto in 3 atti e 17 scene, i cui cast sono gremiti dei personaggi più disparati: ministri e boiari, impostori e avventurieri, arrampicatori sociali e cortigiane, rivoluzionari e poeti. Dopo Pietro il Grande, visionario e spietato modernizzatore, spiccano su tutte le figure delle due volitive e innovatrici zarine Elisabetta e Caterina, con le loro corti di amanti e favoriti, e dei grandi zar dell'Ottocento: Alessandro I, che respinse e incalzò fino a Parigi l'esercito invasore di Napoleone Bonaparte, e Alessandro II il Liberatore, ripagato per l'abolizione della servitù della gleba con sei attentati, di cui l'ultimo mortale, tragica premonizione degli orrori del XX secolo. È infatti sotto il segno sanguinoso del massacro della famiglia di Nicola II e Alessandra, gli ultimi regnanti, che si conclude nel 1918 la parabola dell'autocrazia zarista e si apre una nuova epoca, quella del bolscevismo. Benché anche quest'ultima sia ormai storia di ieri, l'autore sembra presagire per il sogno imperiale dei Romanov e del popolo russo un possibile futuro nel mondo contemporaneo: per i suoi spazi immensi, per la sua singolare collocazione geopolitica che le assegna un ruolo di inevitabile protagonista delle vicende di due continenti, per la sua memoria storica e culturale, per l'indole stessa della sua gente, la Russia potrebbe essere spinta a ripercorrere, prima di quanto si immagini e con esiti oggi imprevedibili, sentieri già battuti.


L'autore
Simon Sebag Montefiore, storico e scrittore, è uno dei massimi esperti di storia russa e sovietica, alla quale ha dedicato numerosi saggi e biografie. I suoi libri, vincitori di numerosi premi letterari, sono stati tradotti in 48 lingue, imponendosi come bestseller internazionali, e hanno ispirato film e sceneggiati televisivi. È autore, fra gli altri, di Gli uomini di Stalin. Un tiranno, i suoi complici e le sue vittime (2005), Il giovane Stalin (2010), Jerusalem (2011), e i romanzi Sašenka (2009) e L'amore ai tempi della neve (2013).

martedì 16 maggio 2017

Blogtour "Panorami d'inchiostro": La Londra vittoriana di Michel Faber


Buonasera a tutti miei cari lettori!
Oggi, in occasione del maggio dei libri, siamo giunti alla mia tappa del blogtour "Panorami d'inchiostro" che vi avevo brevemente illustrato nel post precedente qui.
In ogni tappa di questo BT verranno illustrati i mondi e i paesaggi "fantastici" creati e immaginati da diversi autori per i propri libri o quelli riadattati prendendo spunto dalle realtà passate o presenti.

Qui vorrei illustrarvi, come da titolo, uno degli scenari libreschi e non che più mi affascinano all'interno del quale è ambientato uno dei miei libri preferiti in assoluto, ossia "Il petalo cremisi e il bianco" di Michel Faber (per la recensione al libro qui).

venerdì 12 maggio 2017

Per "Il maggio dei libri" due blogtour a tema: "Panorami d'inchiostro" e "Ricordi d'inchiostro"

Salve lettori, e buon pomeriggio!
Oggi vorrei presentarvi un'iniziativa a cui ho accettato con entusiasmo di partecipare nel momento in cui mi è stata proposta.
Si tratta di due blogtour ideati, pensati ed organizzati in occasione de "Il maggio dei libri". Se il clou della primavera è a maggio, durante la quale sbocciano tantissimi fiori, così è per la nostra voglia di leggere: sempre al top!
Di seguito vi lascio il calendario di entrambi i blogtour, cosicché possiate seguirne le tappe.

domenica 23 aprile 2017

Giornata mondiale del libro 2017

Buongiorno lettori, e buona domenica!
Oggi è un giorno importante per noi lettori: è infatti la giornata mondiale del libro.
Nonostante il bel sole (che qui da me è spuntato stamattina), oggi dedicherò il mio tempo libero alla lettura del libro che ormai mi sto trascinando da alcune settimane, ossia "Romanzo siciliano" di Anne Radcliffe. Voi invece come frutterete questa giornata?

Inoltre, per rendere omaggio ai nostri più cari amici, ho pensato di rispolverare un classico di Daniel Pennac, ossia i dieci imprescrittibili diritti del lettore.
  1. Il diritto di non leggere.
    Se non leggiamo, non è vero che non siamo più lettori. Ogni tanto una pausa, per dedicarci ad altre priorità, abbiamo il diritto di prendercela
  2. Il diritto di saltare le pagine.
    È il libro che deve essere al servizio del lettore, non il contrario, perciò se il suddetto libro è noioso in alcuni punti, il lettore deve avere tutto il diritto di saltarli.
  3. Il diritto di non finire il libro.
    Se durante la lettura di un libro troviamo difficoltà nel proseguire, vuoi per termini difficile, per la noia che ci esprime il racconto e semplicemente perchè non ci sta affatto piacendo come speravamo, allora si ha il diritto di lasciarlo da parte. Costringerci a terminarlo sarebbe un errore.
  4. Il diritto di rileggere.
    Se un libro è entrato nella top list dei propri preferiti, non vedo un motivo valido per cui non si debba rileggerlo.

domenica 9 aprile 2017

Giveaway di Pasqua // Vinci una copia di "A darker shade of magic" di V.E.Schwab

Buon pomeriggio lettori!
In questa settimana che si avvicina a Pasqua ho pensato che, complice anche il mio buon umore e la bella stagione, potrei farvi un altro piccolo regalino.

Stavolta la mia scelta è ricaduta su un libro ancora inedito in Italia, ma di cui i diritti sono già stati acquistati da Newton Compton, quindi tra alcuni mesi o poco più è probabile che lo vedremo anche nelle nostre librerie.
Ma nel frattempo, per chi volesse cimentarsi con la lettura in lingua, può afferrare al volo quest'occasione e tentare di vincere una copia cartacea di "A darker shade of magic" di V.E.Schwab, primo libro della serie "Shades of magic".
<a href="http://thebookishteapot.blogspot.de/2017/04/giveaway-di-pasqua-vinci-una-copia-di.html"><img src="http://imgur.com/PTW63Wk.jpg" width="244"></a>

TRAMA (FONTE PER L'ITALIANO LILY'S BOOKMARK): Kell è uno degli ultimi viaggiatori - maghi con una rara abilità che gli permette di viaggiare tra universi paralleli connessi da una CIttà Magica. C'è la Londra Grigia, senza magia e governata dal pazzo Re George III. La Londra Rossa - dove la magia è onorata, e dove Kell è stato cresciuto a fianco dell’Erede al Trono. La Londra Bianca- in cui le persone lottano per il controllo della poca magia rimasta e la magia si difende. E una volta c’era anche la Londra Nera...  Ufficialmente Kell è il Viaggiatore Rosso, colui che recapita lettere tra i Monarchi di ciascuna Londra. Ufficiosamente è un trafficante, un hobby per ribellione che avrà pericolose conseguenze. La sua fuga a Londra Grigia lo condurrà verso un incontro-scontro con Delilah, una ladra con alte aspirazioni, che costringe Kell a portarla con sé in una vera avventura. Ma una antica e malvagia magia è a lavoro, e quella che inizia come un’avventura si trasformerà in una missione per salvare tutti i mondi.

Novità Mondadori // Lesley Lokko e Holly Black, un romanzo storico ed un fantasy

Buongiorno a tutti!
In questa domenica soleggiata vorrei lasciarvi due appunti, se siete interessati,  per i vostri futuri acquisti libreschi. Il primo è un romanzo storico, che vi avevo già annunciato sulla pagina facebook in settimana, e l'altro è un fantasy che finalmente arriva anche da noi in Italia dopo essere stato un successo all'estero.
Nulla da dire su "La debuttante" di Lesley Lokko; anche se non ho ancora letto alcun libro di questa autrice, codesto libro è un must read per me... chi mi conosce sa che ho un particolare interesse per i romanzi ambientati in tempo di guerra.
Per quanto riguarda Holly Black, dopo la delusione de "I segreti di Coldtown", spero di riuscire a farmi un'opinione migliore con questa sua nuova storia.
Fatemi sapere se anche voi leggerete questi libri!

In libreria dall'11 aprile

La debuttante
The last debutante
Lesley Lokko
Mondadori, 384 pp, 19€, aprile 2017

Acquista il libro su Amazon:
La debuttante di Lesley Lokko

Sinossi: Chalfont Hall, Dorset, 1938. Kit non ha ancora quindici anni il giorno in cui assiste ai preparativi della festa organizzata dai suoi genitori in occasione del debutto in società della sorella Lily, la preferita di casa, che subito dopo viene data in sposa a un nobile tedesco e parte per la Germania. I genitori si rendono conto troppo tardi di avere consegnato la figlia nelle mani di un ufficiale delle SS e mandano Kit in Baviera a tentare di convincere la sorella a tornare a casa. Ma l’egocentrica e superficiale Lily è ormai profondamente legata al partito nazista e all'entourage di Hitler. Nel corso di questo viaggio Kit perderà la sua innocenza e da quel momento la sua vita cambierà radicalmente direzione, allontanandosi dall'ambiente conservatore della famiglia d’origine. La debuttante è un’appassionante saga familiare che segue il destino di una donna enigmatica, tormentata e anticonvenzionale dalla fine degli anni Trenta a oggi.
«Vedi, è tutta questione di fortuna. Se fossimo state in guerra con gli americani, sapere bene il tedesco non sarebbe servito a nessuno e a quel punto chissà... Magari a quest’ora io potrei essere sposata con Joel. E tu ti saresti esercitata nelle tue riverenze. Non è questo che fanno le ragazze come te?» Kit annuì. «Sarei stata una debuttante.» «L’ultima debuttante.» Ruth sorrise. «Be’, invece eccoti qui. Non sei contenta che sia intervenuto il fato?»
L'autrice
Lesley Lokko è nata nel 1964 da padre ghanese e madre scozzese. Cresciuta in Africa, ha proseguito i suoi studi in Inghilterra. Attualmente insegna architettura presso l’Università di Johannesburg. Con Mondadori ha pubblicato con grande successo Il mondo ai miei piedi (2004), Cieli di zafferano (2005), Cioccolato amaro (2008), Povera ragazza ricca (2010), L’estate francese (2011), Un perfetto sconosciuto (2012), Una donna misteriosa (2013), Innocenti bugie (2014) e In amore e in guerra (2015).

domenica 2 aprile 2017

Recensione // "Splendi più che puoi" di Sara Rattaro

Splendi più che puoi
Sara Rattaro
Garzanti, 224 pp, 16,40€, 2016

Sinossi: L’amore non chiede il permesso. Arriva all'improvviso. Travolge ogni cosa al suo passaggio e trascina in un sogno. Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfetto. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d’umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione. Emma all'inizio asseconda le sue richieste credendo siano solo gesti amorevoli. Eppure non è mai abbastanza. Ogni occasione è buona per allontanare da lei i suoi amici, i suoi genitori, tutto il suo mondo. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. Può far sentire l’altra persona debole e indifesa. Emma non riconosce più l’uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. E non sa come riprendere in mano la propria vita. Come nascondere a sé stessa e agli altri quei segni blu sulla sua pelle che nessuna carezza può più risanare. Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina che cresce le dà il coraggio di cambiare il suo destino. Di dire basta. Di affrontare la verità. Una verità difficile da accettare, da cui si può solo fuggire. Ma il cuore, anche se è spezzato, ferito, tormentato, sa sempre come tornare a volare. Come tornare a risplendere. Più forte che può.Sara Rattaro è un’autrice amata dai lettori italiani e di tutta Europa. Nel 2015 ha vinto il prestigioso premio Bancarella per il suo romanzo Niente è come te, che ha conquistato i librai e la stampa più autorevole. Con Splendi più che puoi riesce di nuovo a sorprendere e a emozionare. Una storia profonda in cui dal dolore fiorisce la speranza. In cui l’amore fa male, ma la voglia di tornare a essere felici è più potente di tutto. Perché non c’è ferita che non possa essere rimarginata.


Recensione
★★★★
Mi sono avvicinata a questa autrice circa un anno fa, in occasione dell'uscita di questo libro, ma ci son voluti ben quasi dodici mesi prima che io prendessi in mano una delle sue storie.
Ho sempre sentito parlar molto bene di Sara Rattaro e dei suoi libri, ma in qualche modo ho avuto timore di entrare nelle sue pagine... fino alla settimana scorsa, momento in cui mi son decisa che era venuto tempo per una delle sue storie.
Le aspettative erano alte, e fortunatamente non sono state deluse.

Splendi più che puoi è una storia di denuncia, la storia di una donna che parla alle donne, ma non solo. E' purtroppo ancora attualissimo il fenomeno dei maltrattamenti e violenze sul genere femminile ad opera di quello maschile; ma fortunatamente i passi avanti che si son fatti a difesa delle donne rispetto a diversi anni fa sono notevoli, anche se non abbastanza.

Come l'autrice più volte scrive tra le pagine, la violenza domestica è considerata, dai più, un fatto privato: molte donne, per il timore di esporsi ancor più agli abusi o in generale agli occhi degli estranei, preferiscono subire e tenere il dolore tutto per sè. Si auto-annullano psicologicamente sperando che così facendo in futuro il partner ritorni ad essere l'uomo di cui si sono innamorate.
Ma ciò accade praticamente mai; perchè chi ha l'ardire di alzare anche soltanto un dito sulla persona che invece dovrebbe amare, raramente può rinsavire.

venerdì 17 marzo 2017

Segnalazione Mondadori // "Distorted fables" di Deborah Simeone

Dal 21 marzo in libreria

Che me ne faccio di un principe? A salvarmi ci penso da sola.

Distorted fables
Deborah Simeone
Mondadori, 180 pp, 16€, marzo 2017

Sinossi: C'era una volta, in un tempo non troppo lontano, una principessa dai lunghi capelli biondi e dai grandi occhi scuri... Che sia chiaro: la protagonista di questa storia non è la solita principessa delle fiabe. Non è né magra né alta, e neppure bella da far girare la testa. E poi con la gente è spesso intrattabile, dura e spigolosa, proprio come il suo nome, Rebecca. Per lei non ci sono castelli incantati, fatine o scarpette di cristallo, ma un monolocale umido in un condominio chiassoso, e lunghe serate passate in solitudine a guardare serie tv, con in grembo un gatto birmano e nella testa una valchiria-grillo parlante che la sprona a non darsi mai per vinta. Le cose cambiano, però, il giorno in cui Rebecca inizia a lavorare come portinaia in un bel palazzo nel centro di Milano. Qui, nonostante la sua avversione per i rapporti umani, la sua vita si intreccia con quella di alcuni condomini: un settantenne stravagante, ostinatamente aggrappato al ricordo della moglie, una giovane donna devota a un marito che la tradisce neanche tanto di nascosto e una ragazza stregata da un uomo freddo e calcolatore. Tutte fiabe d'amore, e tutte imperfette, come imperfetta è la vita di Rebecca, che ha smesso di credere al "vissero per sempre felici e contenti" nell'istante in cui il suo principe azzurro, anziché salvarla e poi giurarle amore eterno, l'ha mollata senza troppe spiegazioni a un binario della stazione. Ma chissà che Rebecca non scopra, anche grazie ai suoi nuovi amici, che proprio nell'imperfezione si nasconde il segreto per trovare qualche momento di vera felicità... Dall'autrice di una delle pagine Facebook più seguite e citate sul web, una fiaba moderna piena di ironia e invenzioni, un romanzo sincero e scoppiettante, che non potrà che divertire e appassionare i lettori.

L'autore
Deborah Simeone da diversi anni scrive d’amore su Facebook nella sua pagina Distorted Fables. Anche lei, come la protagonista del libro, vive a Milano e fa la portinaia in un bel palazzo signorile. Quando non lavora e non va in palestra, si chiude in casa a scrivere, in compagnia dei suoi due gatti. Questo è il suo primo romanzo..

martedì 14 marzo 2017

Un tè con l'autrice // Emma di Charlotte Bronte

Salve miei cari lettori e amanti del tè pomeridiano.
Oggi, con un po' di ritardo, vi allietiamo con un altro tea time a tema letterario. Io ed Antonella stavolta abbiamo letto per voi Emma di Charlotte Bronte, un nuovo inedito tradotto per noi in italiano dalla casa editrice flower-ed

Emma
Emma
Charlotte Brontë
Flower-ed, 80pp, 2016, 14,40€

Acquista il libro su Amazon:
Emma di Charlotte Bronte


SinossiMatilda Fitzgibbon è una ricca ereditiera. Ammessa al Fuchsia Lodge, la scuola privata delle sorelle Wilcox, è subito trattata con tutti i riguardi dovuti al suo rango. All’arrivo delle vacanze di Natale, la direttrice Wilcox invia un messaggio al padre dell’allieva, ma scopre, con l’aiuto dell’amico William Ellin, che si è verificato un terribile malinteso. Un alone di mistero circonda la famiglia Fitzgibbon e le sue ricchezze. Pubblicato dopo la morte di Charlotte Brontë, Emma è l’ultimo romanzo incompiuto dell’autrice resa celebre da Jane Eyre e Villette. Questa rappresenta la prima traduzione in italiano dell’opera e comprende l’appassionata prefazione che lo scrittore William M. Thackeray le dedicò sul Cornhill Magazine nel 1860.



La mia recensione
★★★★★
Il secondo inedito facente parte della collana "Five yards" portato in Italia da flower-ed è l'ultima fatica di Charlotte Bronte, quella che, se portata a termine, sarebbe stata a mio avviso un'altra grande storia al pari di Jane Eyre.

Seppur di soltanto due brevi capitoli, questo testo presenta tutti i caratteri e i temi che contraddistinguono la penna dell'autrice, primo fra tutti il tema dell'orfanilità.
La protagonista, o quella che lo sarebbe diventata se il romanzo fosse stato portato a termine, è la ragazzina Matilda. Non ci è dato sapere poichè Charlotte abbia scelto questo nome, così differente da quello dato al titolo: forse anche in questa decisione c'è una logica ragionata che ci fa presupporre ad un mistero che si sarebbe andato a sciogliere durante il corso del racconto, ma - come già detto - questa è soltanto una supposizione.
Ciò che è certo invece è che Matilda sarebbe stata un personaggio tutto da scoprire; dal poco che la Bronte ci ha lasciato, si può intuire che essa abbia un passato e una vita nascosta.

A fianco di questo personaggio femminile ne troviamo anche uno maschile che già abbiamo incontrato nella storia a lui dedicata, ossia William Ellin.

mercoledì 8 marzo 2017

Giornata internazionale della donna // Riflessione di Sara Rattaro

Buonasera miei cari lettori!
Oggi, in occasione della "Festa della donna" (che ormai volge al termine) mi rivolgo soprattutto all'universo femminile - ma anche a quello maschile in modo implicito - riportandovi un articolo apparso ieri su "Kobo newsroom".

Si tratta di una riflessione della scrittrice italiana Sara Rattaro ("Sulla sedia sbagliata", "Niente è come te", "Un uso qualunque di te", "Splendi più che puoi", ed in uscita a marzo anche "L'amore addosso"), nella quale esamina il ruolo della donna all'interno della sfera editoriale, inglobando in essa anche l'universo delle lettrici.

Da sempre il ruolo della donna è stato controverso e difficile: discriminate e sottovalutate, le donne però hanno avuto la forza e la determinazione per elevarsi e prendersi il posto che spetta loro.
Ma, arrivati ad oggi, le battaglie combattute dalle nostre antenate in passato, non sono state abbastanza.
Ci sono ancora discriminazioni di genere, e Sara Rattaro ce le spiega nel suo articolo, di cui io riporterò qui di seguito una parte per poi rimandarvi alla pagina originale.

martedì 7 marzo 2017

Storie della buonanotte per bambine ribelli // 100 vite di donne straordinarie

Buonasera miei cari lettori!
Oggi vorrei presentarvi un libro che aspettavo da tempo, a cui facevo la corte già da quando l'idea delle autrici era partita lo scorso anno.
Si tratta di "Storie della buonanotte per bambine ribelli" uscito con Mondadori lo scorso 28 febbraio.
C'era una volta una bambina che sognava... Di sposare un principe azzurro? No! Di andare su Marte!
Questo libro, nato dall'idea di due donne italiane d'istanza negli Stati Uniti, è partito come un progetto su Kickstarter, con l'intento di raccogliere fondi per produrre un numero limitato di copie.
Ma l'idea ha avuto talmente tanto successo e riscosso molto entusiasmo che alla fine il libro è stato pubblicato vendendo più di 90 mila copie della versione originale americana.
E' già stato tradotto anche in diverse lingue, ma a noi interessa quella italiana (giusto?).

Il libro si rivolge ad un pubblico giovane, principalmente bambine; con questo centinaio di storie vere, le giovani donne di domani potranno scoprire chi ha davvero lasciato il segno nel mondo; potranno sognare in grande desiderando per sè stesse un futuro fatto di determinazione e passione.
Perchè se queste cento donne vissute in epoche diverse ce l'hanno fatta allora potremo farcela anche noi!
C’era una volta una scienziata, una cantante, una scrittrice. Forse avranno amato un loro principe, ma non hanno avuto bisogno di lui per essere salvate.
E' questo il messaggio che Elena Favilli e Francesca Cavallo vogliono tramandare: non servono principi, o bellezze particolari per riuscire in un intento; ogni donna è padrona del proprio destino e se dimostrerà passione, determinazione, costanza e generosità in ciò che fa allora potrà lasciare anch'essa il proprio segno nel mondo.
Storie della buonanotte per bambine ribelli
Good night stories for rebel girls
Elena Favilli, Francesca Cavallo
Mondadori, 211 pp, 19€, febbraio 2017

Acquista il libro su Amazon:
Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie

Sinossi: C'era una volta... una principessa? Macché! C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo e un'altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle. Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef... esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni.

lunedì 27 febbraio 2017

Un tè con l'autrice // La storia di Willie Ellin di Charlotte Bronte

Buongiorno lettori, e buon inizio di settimana!
Oggi, con un po' di ritardo, arriva un altro appuntamento con la rubrica Un tè con l'autrice in collaborazione con Antonella Iuliano.
Tema di oggi è sempre la brughiera, Charlotte Bronte ed un'altra storia inedita.

La storia di Willie Ellin
The story of Willie Ellin
Charlotte Brontë
Flower-ed, 86pp, 2016, 14,40€

Acquista il libro su Amazon:
La storia di Willie Ellin

Sinossi1853. Charlotte Brontë ha trentasette anni e sta affrontando il periodo più difficile della sua vita. È rimasta sola con il padre nella silenziosa canonica di Haworth, villaggio industriale dello Yorkshire, a ridosso della ventosa brughiera. Ha sepolto le ultime due sorelle, Emily e Anne, è continuamente afflitta da malanni e guarda al futuro con incertezza. Il suo destino sembra legato a un’unica decisione, ma prenderla o meno implica ferire se stessa o suo padre. La sua paura più grande, quella di morire da sola, la opprime senza tregua, così Charlotte sacrifica il suo amore filiale e decide di sposare il reverendo Arthur Bell Nicholls, già respinto una volta. In quel momento nei cassetti della sua stanza giace un manoscritto incompiuto, scritto a matita: La storia di Willie Ellin. Questa rappresenta la prima traduzione in italiano dell’opera, la cui importanza deriva proprio dalla sua forma embrionale. Essa lascia scorgere e apprezzare il prezioso momento della prima stesura del pensiero della scrittrice salita agli onori letterari grazie Jane Eyre e Villette: errori, ripensamenti, abbreviazioni, fugaci paesaggi e personaggi che ci sembra di aver già conosciuto, da sempre vivi e vividi nell'immaginario dell’autrice fin dall'infanzia.


La mia recensione
★★★★
La storia di Willie Ellin è un altro breve inedito di Charlotte Bronte che arriva a noi tradotto direttamente dall'originale senza alcuna revisione.

Si nota, infatti, che questa storia è soltanto abbozzata: ci troviamo difronte in più di alcuni punti a diverse discordanze, in primo luogo quando l'autrice introduce la scena presentando il personaggio della signora Widdup, governante di Ellin Hall, che poi, alcuni capitoli dopo, diventa la signora Hill. Non ci è dato sapere con precisione se sia lo stesso personaggio o meno, ma lo si potrebbe pensare poiché la signora Widdup viene nominata soltanto in una occasione e il suo ruolo, esattamente lo stesso, viene preso in carico dalla signora Hill; quindi si, è presumibile che la Bronte, in corso di scrittura, abbia avuto alcuni ripensamenti circa il nome da dare ai suoi personaggi.

Altro caso è il nome dato alla dimora nella brughiera dove la maggior parte delle scene si svolge: inizialmente viene chiamata Ellin Hall, poi però vi si fa riferimento sempre con Ellin Balcony.

sabato 18 febbraio 2017

Segnalazione Bompiani // "Lunedì o martedì" di Virginia Woolf

Dal 22 febbraio in libreria
Per la prima volta tradotta da un solo autore, la raccolta completa dei racconti di Virginia Woolf
.

Lunedì o martedì
Tutti i racconti
Virginia Woolf
Bompiani, 400 pp, 18€, febbraio 2017


Acquista il libro su Amazon:
Lunedì o martedì. Tutti i racconti



Sinossi: Attraverso i testi qui riuniti, scritti fra il 1906 e i primi del '41, a poche settimane dal suicidio dell'autrice, si assiste all'elaborazione e all'inesorabile messa a fuoco di uno dei maggiori talenti letterari del XX secolo. Virginia Woolf sperimenta in queste pagine i temi, le tecniche, il linguaggio che ritroveremo nei suoi romanzi maggiori. Un volume che perciò si rivela introduzione preziosa per chi si avvicina per la prima volta all'opera della grande scrittrice inglese e allo stesso tempo un tassello imperdibile per chi già conosce la sua produzione.


"Una sera di molti anni fa Heiner Müller, un drammaturgo tedesco che non avrebbe potuto essere più lontano dalla scrittura e direi dall’ispirazione di Virginia Woolf, mi disse che per lui lavorare con le parole voleva dire scendere in cantina per dissotterrare i propri morti: e non una ma infinite volte, ogni giorno, senza sosta e inevitabilmente – per tutto il tempo che la stesura di un testo richiedeva. [...] Non c’è una pagina, in queste quarantacinque storie lungo le quali si sperimentano e bruciano esperienze narrative diverse, talvolta incredibilmente diverse fra loro, e durante le quali la Woolf cerca, trova, decostruisce e ricostruisce instancabilmente la propria voce, attraversando i registri del realismo e della sua dissoluzione, del flusso di coscienza e della favola, del comico e del tragico, non c’è una pagina, dicevo, in cui Virginia Woolf non scenda nella cantina di cui sopra. E la sua discesa quotidiana, anno dopo anno, per oltre un trentennio, è tanto più stupefacente, coraggiosa e piena di generosità perché la cantina in cui lei approda non solo è molto più vasta del suo stesso io ma è invasa dall’acqua, allagata, sommersa, e i corpi dei suoi morti non possono essere dissotterrati per il semplice motivo che non giacciono da nessuna parte, ma vagano inquieti e irriconoscibili nella corrente." Dall'introduzione di Mario Fortunato
L'autrice
Virginia Woolf (1882 - 1941) è considerata una delle voci più importanti della letteratura inglese del Novecento. Autrice di romanzi celeberrimi come Gita al faro, Mrs Dalloway, Orlando e Le onde, è stata anche saggista di straordinario talento (Una stanza tutta per sé, Il lettore comune) e attivista del movimento di liberazione femminile, oltre che parte fondamentale del cosiddetto Gruppo di Bloomsbury. E' scomparsa suicida il 28 marzo 1941.

venerdì 17 febbraio 2017

Segnalazione Mondadori // "Come se non ci fosse un domani" di Agnès Ledig

Dal 21 febbraio in libreria

Come se non ci fosse un domani
Agnès Ledig
Mondadori, 276 pp, 19€, febbraio 2017

Acquista il libro su Amazon:
Come se non ci fosse un domani

SinossiRomeo fa il pompiere e, nel tentativo di salvare la vita a un bambino imprigionato in un appartamento invaso dalle fiamme, cade dall’ottavo piano di un palazzo e viene ricoverato in condizioni disperate in ospedale. Juliette, infermiera nel reparto di riabilitazione di quello stesso ospedale, ha modo di conoscerlo durante gli interminabili giorni in cui i medici cercano di rimetterlo in sesto dopo l’incidente. Entrambi soffrono. Romeo per non potersi occupare della sorella adolescente, ribelle e fragile che ha bisogno di lui, e Juliette perché da anni cerca invano di avere un figlio, a costo di tenere al suo fianco un uomo che non la rispetta e la tratta spesso male. L’incontro casuale tra queste due persone ferite nel loro intimo, che riescono a trovare nel presente una ragione di vita, sconvolgerà il loro destino e quello di chi hanno intorno. Come se non ci fosse un domani è una bella storia d’amore scritta in modo empatico e sincero. Quello di Agnès Ledig è un universo affettuoso in cui si muovono personaggi fragili e veri che spesso ci assomigliano. L’autrice tende la mano alle persone segnate, e il suo messaggio è che l’amore per la vita deve trionfare su tutto nonostante le difficoltà.
Vado avanti così, accettando l’idea, a volte difficile eppure incontestabile, che buona parte della nostra esistenza non ci appartiene. Gli incontri, gli amori, le occasioni, gli arrivederci o gli addii, le piccole gioie e i grandi dolori, i piccoli dolori e le grandi gioie. Alla fine è il destino che decide. Il destino. Spesso per delle buone ragioni.
L'autrice
Agnès Ledig, quarantatré anni, ostetrica in Alsazia, scopre di avere il dono della scrittura quando nel 2005 inizia a scrivere una sorta di diario durante la malattia di suo figlio, morto di leucemia. Nel 2011 pubblica il suo primo romanzo, Marie d’en haut, per un piccolo editore e riceve il premio Coup De Coeur delle lettrici di Femme Actuelle. Segue Un attimo prima della felicità (Mondadori, 2015) che ha venduto in Francia oltre 200.000 copie e ha vinto il Prix Maison de la Presse nel 2013.

mercoledì 15 febbraio 2017

Zelda, splendore e declino di un'icona Flapper


Quando sentiamo il nome di Zelda Fitzgerald, la prima cosa che ci viene in mente è Francis Scott.
Ci vengono in mente gli anni ruggenti e "Il grande Gatsby", ma ci siamo mai fermati a pensare a chi fosse in realtà la moglie del famoso scrittore?

Zelda Sayre, nata nel 1900 in Alabama, è stata, sin da giovane, viziata e presuntuosa; una ragazza a cui piacevano molto le feste, danzare e lasciarsi corteggiare. Uno spirito non dedito alle regole, ma anzi, per lei infrangerle era un divertimento.
Le cose però cambiano quando incontra Francis Scott.
Lui, ancora un ragazzo in cerca di fama, si innamora di Zelda al primo istante, ed instaura con lei un rapporto fatto di molte chiacchierate e scambi d'opinione. Infatti, sarà Zelda stessa poi la sua fonte d'ispirazione per i suoi romanzi futuri, primo tra tutti "Di là dal paradiso", il titolo che gli ha dato fama e ricchezza.
Ed è questa ricchezza e fama che portano Zelda, nel 1920, a lasciare il suo paese natale per trasferirsi a New York e sposare Francis.
Questo è il momento che segna l'inizio di una vita sregolata fatta di feste, sballi e comportamenti tutt'altro che convenzionali della coppia che, ben presto, grazie (o forse dovremmo dire "a causa di") a questa vita selvaggia diverrà la più popolare e la più richiesta della città.
Questo stile di vita sarà una delle fonti d'ispirazione del grande scrittore americano, che attingerà a tutto ciò per imprimerlo nei suoi libri; ma soprattutto, per i personaggi di natura femminile, la sua musa sarà sempre Zelda. In alcuni casi egli attingerà addirittura alle parole scritte su lettera o sui diari della moglie e le farà sue nei propri libri.

Ma non è tutto oro quello che luccica.
A causa di tutti questi vizi, ben presto la coppia si vede in ristrettezze economiche ed è costretta a trasferirsi a Parigi. Ed è qui che inizia il declino della sfavillante coppia.
Francis è alle prese con la sua grande opera, "Il grande Gatsby", è spesso assente e ciò influisce in modo negativo su Zelda che inizia a sentirsi sola e ad accusare i primi sintomi di schizofrenia.

lunedì 13 febbraio 2017

Un tè con l'autrice // Ashworth di Charlotte Bronte

Buondì miei cari lettori!
Oggi, dopo molto attendere, ritorna la rubrica Un tè con l'autrice in collaborazione con Antonella Iuliano. E come meglio riprendere l'attività se non leggendo Charlotte Bronte?

Ashworth
Ashworth
Charlotte Bronte
Flower-ed, 116pp, 15€, gennaio 2017

Acquista il libro su Amazon:
Ashworth (cartaceo)
Ashworth (Five Yards Vol. 3) (ebook)

Sinossi: Nel 1839 Charlotte Brontë dà il suo addio ad Angria, il lunghissimo ciclo di racconti scritto durante tutta l’infanzia e parte dell’adolescenza. Dopo anni trascorsi a scrivere per il puro gusto di farlo, è ora di fare sul serio, è tempo di scrivere un romanzo da pubblicare. Quel romanzo è Ashworth. La storia della famiglia Ashworth costituisce un lungo antefatto a quella che sarebbe diventata la travagliata storia d’amore tra Mary Ashworth e Arthur Ripley West, passando per un gioco di corteggiamenti a scapito di Marian Fairburne.
Frutto di una preziosa ricostruzione di fogli sparsi per il mondo, il testo ci consegna, ancora una volta, una storia di uomini dannati e donne frivole, di amori controversi e drammi economici che, alla fine, sono ancora figli di Angria.



La mia recensione
★★★★
Dopo aver lasciato il ciclo di racconti di Angria, che ha tenuto impegnata la scrittrice nell'età giovanile, Charlotte Bronte da il via, attorno al 1840, alla stesura di quello che - purtroppo - rimarrà un romanzo incompiuto.
Di Ashworth, infatti, scrive soltanto alcuni capitoli su fogli sparsi nei quali abbozza in linea di massima il filo di una trama, soffermandosi per lo più a tracciare e definire le caratteristiche dei personaggi che intende mettere a parte della sua storia.

Leggendo il titolo penseremo subito che il protagonista di questa storia sia infatti il primo dei personaggi che la scrittrice inglese delinea e ci presenta, ma in realtà tutto l'intreccio narrativo seguente si focalizzerà poi sulla figlia di costui, ossia Mary Ashworth, per la quale la Bronte aveva in serbo una storia d'amore un po' travagliata.

Nonostante questo romanzo incompiuto sia stato scritto subito dopo i racconti giovanili, segna però in qualche modo il passaggio della Bronte in quella che sarà la sua vita da scrittrice adulta. Si nota infatti come già riesca a destreggiarsi delineando personaggi tumultuosi dediti ai piaceri della vita facendone poi le spese, senza però perdere mai di vista l'amore che imprime in ognuno di loro.
L'eroina di Ashworth sarà Mary, una ragazza sola, privata dell'amore materno, che, nonostante il suo lato orgoglioso, è una persona giusta ed altruista.

domenica 12 febbraio 2017

"Cinquanta sfumature di nero" di E.L.James // In arrivo un'edizione speciale con contenuti extra

Salve miei cari lettori!
Oggi, in occasione della festa di San Valentino e dell'uscita al cinema dell'omonimo film, vi presento un libro che sta per uscire nelle librerie grazie a Mondadori.
Si tratta infatti di "Cinquanta sfumature di Nero" di E.L.James.

La nuova edizione (di cui vi metterò una foto di seguito) è corredata di contenuti extra: alcune foto e commenti dal set ed un estratto di "Cinquanta sfumature di nero" dal punto di vista di Christian Grey.
Io ho potuto toccare con mano questo libro soltanto qualche giorno fa grazie a Mondadori che gentilmente mi ha inviato una copia, facendomi anche dono di una maschera simil-pizzo uguale a quella che Anastasia indossa nel film durante la festa mascherata. Che dire, è stupenda!
Cinquanta sfumature di nero
Fifty shades darker
E.L.James
Mondadori, 602 pp, 12€, febbraio 2017




SinossiProfondamente turbata dagli oscuri segreti del giovane e inquieto imprenditore Christian Grey, Anastasia Steele ha messo fine alla loro relazione e ha deciso di iniziare un nuovo lavoro in una casa editrice. Ma l'irresistibile attrazione per Grey domina ancora ogni suo pensiero e quando lui le propone di rivedersi, lei non riesce a dire di no. Pur di non perderla, Christian è disposto a ridefinire i termini del loro accordo e a svelarle qualcosa in più di sé, rendendo così il loro rapporto ancora più profondo e coinvolgente. Quando finalmente tutto sembra andare per il meglio, i fantasmi del passato si materializzano prepotentemente e Ana si trova a dover fare i conti con due donne che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Christian. Di nuovo, il loro rapporto è minacciato e a questo punto Ana deve affrontare la decisione più importante della sua vita, e può prenderla soltanto lei...


L'autrice
Dopo aver lavorato 25 anni per la televisione, E L James ha deciso di realizzare il sogno di una vita: scrivere storie di cui i lettori si sarebbero innamorati. Il risultato è stato la trilogia Fifty Shades ' Cinquanta sfumature di Grigio e i suoi due sequel, Cinquanta sfumature di Nero e Cinquanta sfumature di Rosso ' che è stata tradotta in 52 lingue. Ai primi tre libri si è poi aggiunto Grey. Cinquanta sfumature di Grigio raccontate da Christian. Nel 2012 E L James è stata nominata da Barbara Walters "una delle dieci persone più affascinanti dell'anno", da «Time» "una delle persone più influenti del mondo" e da «Publishers Weekly» "Personaggio dell'anno". Vive a Londra con il marito, lo scrittore e sceneggiatore Niall Leonard, e i loro due figli.

Io lessi l'intera trilogia nel lontanissimo 2012 quanto è scoppiato il boom; ricordo che impiegai all'incirca una settimana (bei tempi quelli dello studente universitario in pausa estiva) per far fuori tutti e tre i libri, consigliandoli anche ad una mia cugina.

Book clutch, la pochette a tema letterario

Salve mie cari lettori!
Oggi vorrei rendervi partecipi del mio ultimo innamoramento!
Qualche giorno fa, liberamente navigando in quel di google, mi sono imbattuta in un articolo che promuoveva delle piccole pochette a forma di libro.
Inutile dire che la mia curiosità è andata alle stelle, soprattutto dopo aver visto di che libri si trattava.
Tempo fa avevo già visto sul web articoli di questo tipo, ma nessuno era bello come le creazioni di P.S.Besitos (QUI il negozio su Etsy).

Insomma, tra un click e l'altro, dopo diversi minuti durante i quali ho sbavato davanti alle foto, ho comprato la pochette con raffigurata la copertina di Orgoglio e Pregiudizio.
Le cover col le quali è stato pubblicato il famoso romanzo di Jane Austen sono state tante, ma una in particolare ha sempre suscitato in me vera ammirazione, ossia quella dell'edizione illustrata da Hugh Thomson con sfondo blu e penne di pavone dorate.
Avevo già notato questo motivo su una bag-shopper stile Harrods, ma difronte alla pochette di P.S.Besitos non ho saputo resistere.

Le dimensioni sono all'incirca un A5, sul bordo reca una chiusura lampo dorata che richiama uno dei colori della cover, mentre l'interno è rifinito con una bellissima stoffa blu a motivi floreali bianchi.
Inutile dire che, quando è arrivata l'altro giorno, è stato amore a prima vista!
Io la userò come custodia per il Kobo e il Fire, ma all'interno ci stanno anche delle penne e un taccuino... giusto l'occorrente per una blogger "on the road".

  

Cosa ne pensate? Non è bellissima?
Nel negozio Etsy, che spedisce dall'Italia, sono presenti diverse pochette e ce n'è per tutti i gusti: si va da Jane Eyre ad Alice nel paese delle meraviglie, passando per Moby Dick, Lolita e Peter Rabbit.
Un altra, oltre a quella di Orgoglio e pregiudizio che già mi sono accaparrata, ha attirato la mia attenzione, ed è quella di Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare.
Il prezzo di ogni pochette non è propriamente economico, ma dal momento che gli articoli sono rifiniti nei minimi dettagli e soprattutto solidi (la copertina infatti non si piega, è molto resistente), allora ne vale davvero la pena.

Vi invito a dare un'occhiata alle proposte di Besitos, vi assicuro che non rimarrete delusi!

domenica 5 febbraio 2017

Recensione: "Fallen" di Lauren Kate

Fallen
Fallen #1
Lauren Kate
Rizzoli, 452 pp, 2010 (prima edizione italiana)

Sinossi: In seguito a un tragico e misterioso incidente, Lucinda è stata rinchiusa a SwordEtCross, un istituto a metà fra il collegio e il riformatorio. Nell'incidente un suo amico è morto. Lei non ricorda molto di quella terribile notte, ma la sua ricostruzione dei fatti non convince la polizia. La vita nella nuova scuola è difficile: il senso di colpa non le lascia respiro, proprio come le telecamere che registrano ogni singolo istante della sua giornata. E tutti gli altri ragazzi, con cui è più facile litigare che fare amicizia, sembrano avere alle spalle un passato spiacevole, se non spaventoso. Tutto cambia quando Luce incontra Daniel. Misterioso e altero, prima sembra far di tutto per tenerla a distanza, ma poi è lui a correre in suo aiuto, e a salvarle la vita, quando le ombre scure che Luce vede in seguito all'incidente le si stringono intorno. Luce, attratta da Daniel come una falena dalla fiamma di una candela, scava nel suo passato e scopre che standogli vicino, proprio come una falena, rischia di rimanere uccisa: perché Daniel è un angelo caduto, condannato a innamorarsi di lei ogni diciassette anni, solo per vederla morire ogni volta... Insieme, i due ragazzi sfideranno i demoni che tormentano Luce, e cercheranno la redenzione.

Recensione
★★½
Incantare con poco schiere di lettori si può: e Lauren Kate l'ha messo in pratica alla grande.
Non me ne vogliano tutte le amanti di questa serie di libri, ma mi duole dire che - come primo approccio nei confronti di questa autrice d'oltreoceano - su di me il fascino dell'angelo caduto non fa funzionato.

Parto col dire che, prima di mettermi a leggere questo primo libro di una sfilza di cinque, mi sono spoilerata quasi tutta la storia guardando il trailer dell'omonimo film uscito da poco nei cinema italiani (a questo proposito, prossimamente troverete sul blog un mio "Film VS libro").
Ed è forse per questo che con tanta brama ho divorato il libro.
Le mie aspettative erano alte, ma ahimè, deluse tutte quante, dalla prima all'ultima.

Non metto in dubbio tutto lo sforzo sicuramente compiuto dall'autrice nel prendere alcuni episodi descritti nella Bibbia ed adattarli in modo tale da creare una storia moderna e paranormale pensata per un pubblico giovane; quello che non mi soddisfa però è il modo in cui lo ha fatto.

lunedì 23 gennaio 2017

Segnalazione Flower-ed: "Ashworth" di Charlotte Bronte

E' uscito oggi, con la casa editrice Flower-ed, il terzo inedito di Charlotte Bronte che va ad arricchire la collana "Five Yards" di cui fanno parte altri due testi della stessa scrittrice e portati per la prima volta in Italia grazie a questo editore.
Io posseggo già i primi due volumetti (se mi seguite su instagram, ne trovate una foto), e non vedo l'ora che questo terzo venga caricato su Amazon per potermelo accaparrare. E voi? Cosa state aspettando?

Dal 23 gennaio esclusivamente online


Ashworth
Ashworth
Charlotte Bronte
Flower-ed, 116 pp, 15€, gennaio 2017
Sinossi: Nel 1839 Charlotte Brontë dà il suo addio ad Angria, il lunghissimo ciclo di racconti scritto durante tutta l’infanzia e parte dell’adolescenza.
Dopo anni trascorsi a scrivere per il puro gusto di farlo, è ora di fare sul serio, è tempo di scrivere un romanzo da pubblicare. Quel romanzo è Ashworth. La storia della famiglia Ashworth costituisce un lungo antefatto a quella che sarebbe diventata la travagliata storia d’amore tra Mary Ashworth e Arthur Ripley West, passando per un gioco di corteggiamenti a scapito di Marian Fairburne.
Frutto di una preziosa ricostruzione di fogli sparsi per il mondo, il testo ci consegna, ancora una volta, una storia di uomini dannati e donne frivole, di amori controversi e drammi economici che, alla fine, sono ancora figli di Angria.

domenica 22 gennaio 2017

Recensione: "La casa nella brughiera" di Elizabeth Gaskell

La casa nella brughiera
The moorland cottage
Elizabeth Gaskell
Edizioni Croce, 248pp, 19€, novembre 2016


Sinossi: "La casa nella brughiera", commissionato a Elizabeth Gaskell dal suo editore come libro natalizio, viene pubblicato infatti, per la prima volta, nel dicembre del 1850. La casa del titolo è incastonata tra le colline del moorland nel nord dell'Inghilterra. In questa vallata da fiaba, vivono Maggie e Edward Browne, figli del fu curato di Combehurst, con la madre e una vecchia domestica, Nancy. Le loro uniche incursioni nel vicino villaggio sono riservate alla domenica quando, dopo la messa, vanno a fare visita alla tomba del padre. La monotonia della loro vita viene spezzata dall'invito a pranzo di un vicino, Mr Buxton, vecchio amico del compianto curato. Una riluttante Mrs Browne accetta di condurre i suoi due figli a fare la conoscenza di Frank, figlio dell'uomo, di Erminia, sua nipote, e dell'inferma Mrs Buxton. Mentre Maggie cresce impregnandosi dell'amore e degli insegnamenti di quest'ultima, stringendo una tenera amicizia con Erminia e penetrando lentamente il cuore di Frank, Edward, debole di fronte alle lusinghe del denaro, decide di intraprendere un cammino professionale che si rivelerà essere la sua rovina e quella della sua famiglia. In una storia il cui perno è costituito dalla figura femminile di Maggie e dal suo universo di credenze e valori, Elizabeth Gaskell ci regala il ritratto di una protagonista che rimane costantemente fedele a se stessa e ai propri imperativi morali, arricchendo quella galleria di ritratti di donne forti e indipendenti alla quale l'autrice dedicò tutta la sua vita.

Recensione
★★★★
Elizabeth Gaskell scrisse questo libro a metà del XIX secolo, ma i temi che trattò sono di un'attualità lampante anche nei giorni nostri.
Portato in Italia quasi in sordina grazie alla casa editrice Croce, questo libro - a mio avviso - lo si dovrebbe divulgare maggiormente, alla stregua di Hardy o Dickens, in modo da dar piena voce a questa scrittrice ottocentesca che, ai suoi tempi, già la sapeva e la diceva lunga circa temi che noi - ai giorni nostri - saremo più propensi a tacere.

La storia si focalizza interamente sulla famiglia Browne: una madre e due figli, un maschio ed una femmina, che svolgono una vita ritirata in un cottage nella brughiera inglese con la sola compagnia della governante.
La padrona di casa, la signora Browne, preserva una facciata di lutto, per la perdita del marito, che - allo svolgersi delle vicende - è fin troppo costruita. Fintamente restia ad accettare inviti di qualsiasi natura da parte dei vicini, si lascia convincere a suo dire soltanto per il bene del primogenito, Edward, il suo preferito.

sabato 21 gennaio 2017

Recensione: "Le otto montagne" di Paolo Cognetti

Le otto montagne
Paolo Cognetti
Einaudi, 208 pp, 18€, novembre 2016


Sinossi: Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po' scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l'orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo "chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l'accesso" ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E li, ad aspettarlo, c'è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, "la cosa più simile a un'educazione che abbia ricevuto da lui". Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito più vero: "Eccola li, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino". Un'eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.

Recensione
★★★★★
"Le otto montagne" di Cognetti, che per me rappresenta il primo incontro e approccio con questo autore, è un'ode alla montagna e una storia di amicizia.
In un'epoca in cui sugli scaffali delle librerie spiccano libri prevalentemente in rosa, questo testo va controcorrente e ci propone la storia di un'amicizia maschile che ha molto da dire, nonostante l'essenzialità del rapporto tra i due protagonisti.

Pietro è un ragazzino di città che viene avviato all'amore per la montagna dai propri genitori; Bruno invece in montagna c'è nato e cresciuto e altro non conosce se non le vallate e i ghiacciai al confine tra Piemonte e Valle d'Aosta.
Poco basta ai due ragazzi per fare amicizia: uno sguardo, una parola ed il gioco è fatto.
A Grana, nel paesino immaginario ai piedi del monte Rosa, i due instaurano un rapporto essenziale ma di vera e profonda amicizia che li terrà uniti anche nell'età adulta, nonostante la distanza fisica che in alcuni momenti della vita si frapporrà fra loro.

venerdì 20 gennaio 2017

Segnalazione Mondadori: "Quando sarai più grande capirai" di Virginie Grimaldi

Dal 24 gennaio in libreria

«La sua paura più grande è proprio lei. Se fosse mia nipote, le direi che, se si sbarazza di quella paura, non avrà più paura di nessuno. Nessuno la farà più soffrire se lei crede in se stessa.»

Quando sarai più grande capirai
Tu comprendras quand tu seras plus grande
Virginie Grimaldi
Mondadori, 300 pp, 19€, gennaio 2017

Sinossi: È un sabato come tanti per Julia: sushi a domicilio, una puntata del Trono di spade con la testa appoggiata sulla pancia di Marc – se fosse stata un gatto avrebbe pure fatto le fusa... Ma quel giorno riceve la telefonata che la informa della morte del padre, e Julia si trova ad affrontare la caducità della vita. La paura e lo sconforto la assalgono, e quando poco dopo scompare anche la sua amatissima nonna, Julia si sente completamente paralizzata. Purtroppo persino Marc si rivela un punto di riferimento non affidabile... Julia decide così di dare un taglio netto a tutto: lascia Parigi e si prende una sorta di anno sabbatico trasferendosi nel residence per anziani di Biarritz, la sua città di origine, per lavorare come psicologa. Nonostante grandi incertezze circondino la sua scelta piuttosto singolare e benché si renda conto che “è più facile fare amicizia con un unicorno che farsi piacere un ospizio”, Julia non perde l’ironia che l’ha sempre caratterizzata. Dopo poco tempo, infatti, si ritrova perfettamente integrata in quella che si rivela essere una bizzarra comunità, un’oasi felice, un istituto “illuminato” che organizza per i suoi ospiti moltissime attività ricreative (tra cui un’ora quotidiana di telenovela, gite al mare, scambi generazionali attraverso l’incontro con bambini e adolescenti). Julia si accorge che i residenti hanno tante cose da insegnarle, forse molte di più di quelle che lei può dare a loro. È difficile immaginare che si possa superare la paura della morte in una clinica per anziani, eppure, dalle persone che la circondano, Julia sta imparando la resilienza: tutte hanno sofferto, tutte si sono rialzate senza perdere il sorriso. Nonni burloni ed energici e colleghe fantasiose dal cuore spezzato le insegnano che la felicità è nel presente, nelle piccole cose che si raccolgono lungo il percorso accidentato dell’esistenza, dove anche l’amore può inaspettatamente fare capolino da dietro l’angolo...

L'autore
Virginie Grimaldi ha trascorso il suo tempo a scrivere: dalla lista della spesa ai libri, passando per il suo blog, che in Francia ha avuto un successo strepitoso. È autrice di un bestseller dal titolo irresistibile, Le premier jour du reste de ma vie (Il primo giorno del resto della mia vita). Quando sarai più grande capirai è il suo secondo romanzo.

venerdì 13 gennaio 2017

"Carve the mark", il nuovo e attesissimo libro di Veronica Roth


Buongiono lettori, e buon venerdì!
Il weekend si sta è finalmente affacciato alla porta e io, per allietarvi in queste giornate di freddo e neve, voglio anticiparvi qualcosa che sicuramente vi piacerà.
Tutti sappiamo che la prossima settimana, il 17 gennaio, uscirà con Mondadori in contemporanea mondiale il nuovo e atteso libro di Veronica Roth "Carve the Mark".
Per l'occasione, la casa editrice ci fornisce gentilmente la mappa dell'universo in cui il romanzo è ambientato. Di seguito vi lascio anche la scheda del libro e vi ricordo che, se preordinate il libro sul questo sito web entro il 17 gennaio, avrete in regalo anche l'epilogo della saga di Divergent.

Carve the mark. I predestinati
Carve the mark (Carve the mark #1)
Veronica Roth
Mondadori, 432 pp, 15,90€, gennaio 2017

Sinossi: In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. CYRA è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani del tiranno. Lei è molto più di questo. Molto più di quanto lui possa immaginare. AKOS è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe. Ha un animo generoso e nutre una lealtà assoluta nei confronti della famiglia. Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l'unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro. Carve the Mark – I predestinati è un racconto indimenticabile sul potere, l'amicizia e l'amore in una galassia carica di doni inaspettati.

L'autrice
Veronica Roth è l'autrice bestseller di Divergent, Insurgent, Allegiant e Four. Vive con il marito a Chicago.

La mappa


Il pianeta Thuvhe è dove vive il protagonista e le temperature, anche se bassissime, non impediscono ai fiori di crescere così rossi da far impallidire la luce.
Shotet invece è un pianeta più caldo, Othyr è famoso per la sua tecnologia medica e a Pitha si vive in case sull'acqua costruite con una sofisticatissima tecnologia.

Spero di avervi incuriosito! Fatemi sapere se leggerete questo libro! 

giovedì 12 gennaio 2017

Segnalazione Mondadori: "La locanda dell'ultima solitudine" di Alessandro Barbaglia

Dal 17 gennaio in libreria

È tutta in legno, la Locanda, alterna le pareti scure alle finestre piene di luce da cui entra sempre un po’ di vento. È fatta di poche stanze e una sola certezza: se sai arrivarci, facendo tutto quel sentiero buio che ci vuol poco a perdersi, quello è il posto più bello del mondo.

La locanda dell'ultima solitudine
Alessandro Barbaglia
Mondadori, 168 pp, 17€, gennaio 2017

Sinossi: Libero e Viola si stanno cercando. Ancora non si conoscono, ma questo è solo un dettaglio... Nel 2007 Libero ha prenotato un tavolo alla Locanda dell’Ultima Solitudine, per dieci anni dopo. Ed è certo che, lì e solo lì, in quella locanda tutta di legno arroccata sul mare, la sua vita cambierà. L’importante è saper aspettare, ed essere certi che “se qualcosa nella vita non arriva è perché non l’hai aspettato abbastanza, non perché sia sbagliato aspettarlo”. Anche Viola aspetta: la forza di andarsene. Bisogno, il minuscolo paese in cui abita da sola con la madre dopo che il padre è misteriosamente scomparso, le sta stretto, e il desiderio di nuovi orizzonti si fa prepotente. Intanto però il lavoro non le manca, la collina di Bisogno è costellata di fiori scordati e le donne della famiglia di Viola, che portano tutte un nome floreale, si tramandano da generazioni il compito di accordarli, perché un fiore scordato è triste come un ricordo appassito. Libero vive invece in una grande città, in una casa con le pareti dipinte di blu, quasi del tutto vuota. Tranne che per un baule: imponente, bianco. Un baule che sembra un forziere, e che in effetti custodisce un tesoro, la mappa che consente di seguire i propri sogni. Quei sogni che, secondo l’insegnamento della nonna di Viola, vanno seminati d’inverno. Perché se resistono al gelo e al vento, in primavera sbocciano splendidi e forti. Ed è allora che bisogna accordarli, perché i sogni bisogna sempre curarli, senza abbandonarli mai. Libero e Viola cercano ognuno il proprio posto nel mondo, e nel farlo si sfiorano, come due isole lontane che per l’istante di un’onda si trovano dentro lo stesso azzurro. E che sia il mare o il cielo non importa. La Locanda dell’Ultima Solitudine sorge proprio dove il cielo bacia il mare e lo scoglio gioca a dividerli. La Locanda dell’Ultima Solitudine sta dove il destino scrive le sue storie. Chi non ha fretta di arrivarci, una volta lì può leggerle. Come fossero vita. Come fossero morte. Come fossero amore. Con una scrittura lieve e pervasa di poesia, tra giochi linguistici, pennellate surreali e grande tenerezza, Alessandro Barbaglia ci racconta una splendida storia d’amore .
"Lei è giovane. Si illude che per mettere tutto il mare in una bottiglia basti solo immaginare di farlo".
"Basta solo immaginare una bottiglia molto grande".

La locanda dell'ultima solitudine
L'autore
Alessandro Barbaglia, poeta e libraio, ha trentacinque anni e vive a Novara.

giovedì 5 gennaio 2017

Segnalazione Mondadori: "Nessuno come noi" di Luca Bianchini

Dal 10 gennaio in libreria
Un irresistibile tuffo negli indimenticabili anni Ottanta!
Il ritratto di una generazione che ripercorre l’immaginario collettivo condiviso da tutti noi.


I protagonisti del nuovo libro di Luca Bianchini sono 4 ragazzi di 17 anni alle prese con i primi amori e le amicizie che in quella fase della vita sono tutto. Ragazzi all’alba delle loro esistenze, quel momento in cui tutto sembra possibile, in cui si ha fiducia nel futuro perché il meglio deve ancora arrivare.

Nessuno come noi
Luca Bianchini
Mondadori, 252 pp, 18€, gennaio 2017

Sinossi: Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”. In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.

Paninari e dark. George Michael e Level 42. Duran Duran e Spandau Ballet. Madonna con Like a Virgin. Moncler e Timberland. Le prime sit-com come Tre cuori in affitto. Gli zainetti e i diari con le scritte e gli adesivi. I film cult come Flashdance. Drive-In e Fantastico alla tv.

L'autore
Luca Bianchini è nato a Torino nel 1970 e ha frequentato il liceo Majorana di Moncalieri.
Con Mondadori ha pubblicato Instant love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), la biografia di Eros Ramazzotti, Eros - Lo giuro (2005), Se domani farà bel tempo (2007), Siamo solo amici (2011) e Dimmi che credi al destino (2015). Nel 2013 le storie pugliesi di Io che amo solo te e La cena di Natale di Io che amo solo te hanno conquistato le classifiche e il cuore dei lettori. Da questi romanzi sono stati tratti due film di grande successo nel 2015 e nel 2016. Collabora con "la Repubblica" e "Vanity Fair" per cui tiene il blog "Pop up".

martedì 3 gennaio 2017

Recensione: "Il cuoco" di Harry Kressing

Il cuoco
The cook
Harry Kressing
Edizioni e/o, 256 pp, 2016, 16€

Sinossi: Dalla notte in cui Conrad arriva a Cobb, niente sarà più lo stesso per gli abitanti della tranquilla cittadina ai piedi del misterioso castello di Prominence. Altissimo, cadaverico, tutto vestito di nero, di lui non si sa quasi nulla. Appena qualche accenno a un passato aristocratico cancellato da un tracollo economico, notizie di amici fra i maggiori notabili della lontana città, e infine la sua professione: cuoco. Appena arrivato prende subito servizio presso la ricca famiglia degli Hill, una delle più antiche del posto, portando con se le ricette migliori (e i coltelli più affilati) per conquistare la loro fiducia. Ma da dove viene? Qual è il suo piano? E perché non si separa mai dal suo coltello preferito? I suoi piatti soddisfano i gusti più esigenti, su questo niente da dire, ma c’è qualcosa di sinistro in lui, di sulfureo. Le sue pietanze non sono solo buone, sono irresistibili. Anzi, di più: sembrano in grado di piegare la volontà anche dei meno golosi. In breve l’intera cittadina verrà soggiogata dalle sue diaboliche arti culinarie, a partire dalle famiglie più importanti, gli Hill e i Vale, dalle cui sorti dipende il destino del maniero di Prominence e dell’intera vallata… Sta per succedere qualcosa nella cittadina di Cobb, qualcosa che i suoi abitanti ricorderanno per molto, molto tempo.


Recensione
★★★★
Gordon Ramsey una volta disse: "non si entra in cucina per diventare ricchi".
Naturalmente questa sua affermazione era rivolta ai suoi cuochi di Hell's Kitchen, ma se tra di loro ci fosse stato anche Conrad Venn - personaggio protagonista di questo libro -, sarebbe riuscito ad arrivare in finale? O, nell'intento, avrebbe trovato in Ramsey qualcuno con cui combattere?

Conrad Venn è un cuoco eccelso che ha fatto del cibo e della buona cucina la sua vita.
Arrivato nel paese di Cobb, si stabilisce nella residenza degli Hill come loro cuoco personale: è un attento ascoltatore, un esperto conoscitore di qualsiasi pietanza, un palato sopraffino e un consigliere abile dal gusto elegante ed accurato.
Tutte qualità, queste, che in un personaggio dal passato improbabile e misterioso provocano negli abitanti della cittadina curiosità e non di meno anche gelosie e dubbi.