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sabato 16 luglio 2016

Recensione: "Belgravia" di Julian Fellowes

Buon sabato lettori!
Dovete scusare di nuovo la mia assenza delle ultime settimane: questo ultimo periodo è stato fitto di impegni importanti i quali mi hanno sottratto molto tempo. Ma ora che son ritornata libera posso dedicarmi vita natural durante alla lettura dei libri.
Oggi vi lascio la mia recensione al nuovo libro di Julian Fellowes "Belgravia", e con l'occasione ringrazio anche la casa editrice Neri Pozza che mi ha gentilmente fornito una copia.

Belgravia
Julian Fellowes
Neri Pozza, 416 pagine, 2016, 18,00€

SinossiNel giugno del 1815, Bruxelles appare en fête, con le affollate bancarelle nei mercati e le carrozze aperte pitturate a colori vivaci. Nessuno immagina che l’imperatore Napoleone sia in marcia, pronto ad accamparsi sul limitare della città da un momento all'altro. La diciottenne Sophia Trenchard, tipica bellezza inglese bionda dagli occhi azzurri, non ha alcun interesse per le questioni belliche; i suoi pensieri sono rivolti a Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna, che le ha appena procurato gli inviti per il ballo della duchessa di Richmond.La guerra ha alterato gli schemi, permettendo di tralasciare le solite regole, e l’ambiziosa Sophia è intenzionata a non lasciarsi sfuggire questa occasione, insperata per una ragazza con i suoi natali. Suo padre, James Trenchard, è «il Mago», un abile commerciante che fornisce pane e birra ai soldati. Partito da una bancarella a Covent Garden, grazie a un vero talento per gli affari, ha compiuto una vertiginosa scalata sociale, spinto dall'insopprimibile desiderio di appartenere al bel mondo. Anne, la moglie di James, sembra essere l’unica della famiglia Trenchard ad aver conservato un po’ di buon senso e a ostacolare l’unione tra la figlia e Edmund Bellasis, anche se questo significa scontrarsi con il marito, che vede in questa relazione un mezzo per entrare a fare parte dell’alta società. Durante il ballo un aiutante di campo irrompe nella sala recando con sé una missiva che attira all'istante l’attenzione dei presenti. Le truppe francesi hanno oltrepassato il confine e gli ufficiali inglesi, le uniformi da gala ancora indosso, vengono richiamati ai propri reggimenti. Le sale piene di fiori, tanto profumate ed eleganti a inizio serata, diventano teatro di strazianti scene di commiato, compreso quello tra Sophia e Lord Bellasis, ignari della piega che sta per prendere la loro vita. Venticinque anni dopo i Trenchard, tornati in Inghilterra, vivono a Belgravia, un quartiere di nuova costruzione edificato da James, che ha fatto fortuna nel campo dell’edilizia. Non lontano da loro sorge la dimora dei conti di Brockenhurst, i genitori di Edmund Bellasis. Le due famiglie appaiono tanto distanti per estrazione sociale quanto unite da un segreto diventato oggetto di un curioso interesse nei salotti londinesi, scatenando i pettegolezzi della servitù e mettendo in moto una catena di eventi non privi di colpi di scena e rivelazioni. Con uno stile impeccabile, tra personaggi irresistibili e descrizioni magistrali, Fellowes – già autore dell’acclamato Downton Abbey – ha scritto un romanzo che, con sagacia e ironia, affronta le tensioni tra le nuove famiglie benestanti e la vecchia aristocrazia nell'Inghilterra vittoriana.

Recensione
★★★★★
Belgravia ha tutto quello che un'amante dei period drama desidera leggere!
Per chi non conoscesse questo autore, alla sua terza pubblicazione in Italia sempre con Neri Pozza, vi basti pensare alla serie tv britannica Downton Abbey. Lui ne è l'ideatore e sceneggiatore, oltre ad essere anche uno trai i maggiori e rinomati attori inglesi.

Di questo autore al momento ho letto solo questo ultimo libro, nonostante ogni mese mi prometta di leggere "Snob" che mi tiro dietro da anni.
E come si dice in campo cinematografico, "buona la prima!"... ossia per me, la conoscenza di Fellowes in qualità di scrittore è stata davvero rivelatrice e mi ha dato buone impressioni.

In questo romanzo, inizialmente pubblicato - in contemporanea mondiale in diversi paesi - sotto forma di romanzo d'appendice, ossia in undici comodi appuntamenti online settimanali, l'autore analizza la società londinese della prima metà del 1800.
La scena si apre a Bruxelles alla vigilia della battaglia di Waterloo, dove facciamo una prima rapida conoscenza con i personaggi principali della storia. Questo è però soltanto un rapido prologo poiché tutto lo sviluppo del racconto si svolgerà nei salotti di Londra a distanza di più di due decenni.
Le protagoniste assolute sono due famiglie, i Trenchard e i Brockenhurst, l'una diversa dall'altra per estrazione sociale ma accomunate da un importante segreto che nessuna delle due vorrebbe svelare.

Questo libro è ricco di misteri e intrighi, anche se tutti facilmente deducibili grazie ai molteplici indizi che ci vengono forniti durante lo scorrere delle vicende.
L'ironia è anch'essa una caratteristica: vediamo infatti come alcuni personaggi siano animati dal forte desiderio di salire in scala sociale mantenendo però le proprie origini, e quindi tutti i tentativi di apparire degni di ciò che si vuole diventare risultano essere esagerati e di conseguenza divertenti agli occhi del lettore.
La beffarda ironia della classe sociale più abbiente è, per effetto, sottile e cinica tanto da strappare anche in questo caso sorrisi di commiserazione nei confronti di quei personaggi oggetti di questi scherni.
Wellington gli prestò attenzione per la prima volta da quando si erano chiusi lì dentro. «Avrò bisogno del vostro aiuto, Mago, capite? Prima saremo a Quatre Bras, poi, quasi sicuramente, a...» Fece una pausa per controllare il nome sulla mappa. «Waterloo. Che razza di nome da consegnare all'immortalità».
«Se qualcuno potrò renderlo immortale, quello sarete voi, Vostra Grazia».
Julian Fellowes ha creato, in questo suo libro, una schiera fitta di caratteri ben definiti e delineati, che vanno a collidere gli uni con gli altri creando un mare mosso di eventi e situazioni che rischiano di danneggiare tutti. Il tutto in ambientazioni eleganti descritte in maniera dettagliata ma mai superflua.
Non particolarmente frizzante per far battere forte il cuore del lettore, questo libro è però scritto con una narrazione fluida e neutra che - grazie anche ai colpi di scena - lascia il lettore col fiato sospeso e gli occhi incollati alle pagine fino all'ultima delle stesse.
Consiglio la lettura di questo libro a tutti, soprattutto agli amanti dei period drama e delle storie ambientate epoche passate.

5 commenti:

  1. Elisa la tua recensione mi sta tentando!!! Devo assolutamente leggere questo romanzo: ho amato dal profondo del cuore Downton Abbey e credo proprio Belgravia faccia al caso mio! *-*

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    1. Pure tu fan di Downton Abbey? Io devo recuperare le ultime serie che per i troppi impegni non son riuscita a vedere. E si, devi assolutamente leggere questo libro!!

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  2. Lo desidero dal primo momento che l'ho visto. *-*

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    1. Pure io l'ho desiderato tanto, sin da quando è uscito il primo capitolo mesi fa! Leggilo, leggilo, leggilo *__*

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  3. Anche io devo ancora leggere "Snob"!!! E' lì che mi attende nella mia libreria :D comunque Belgravia mi attira davvero tanto! Complimenti per la recensione! A presto Maria

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