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lunedì 23 novembre 2015

Blogtour "Panic" di Lauren Oliver - 14° tappa: Recensione in anteprima

Salve lettori!
Oggi è arrivato il mio turno nel blogtour dedicato all'uscita di Panic di Lauren Oliver e organizzato da Wo is Charlie? e Safarà Editore.
Io ho avuto modo di leggerlo in anteprima, e l'ho terminato proprio ieri, giusto giusto in tempo per pubblicare la mia tappa. Spero anche voi siate rimasti coinvolti o incuriositi circa questo libro: inutile dirvi che se avete seguito e continuerete a seguire tutto il tour avrete la possibilità di vincere una delle cinque copie messe in palio nel giveaway ospitato dal blog We found wonderland in books.
Le regole per partecipare al blogtour e al giveaway sono semplici:
Regole obbligatorie
• Diventare lettori fissi dei blog partecipanti
• Seguire la pagina Facebook e/o Instagram e/o Twitter di Safarà Editore
• Commentare tutte le tappe (con il #momentodaPanic nel post del giveaway → QUI)
Regole facoltative
• Scattare una foto per il #momentodaPanic e condividerla su Facebook, Instagram o Twitter
• Seguire i blog sulle loro pagine Facebook
La tappa di oggi doveva essere un video esclusivo dell'autrice ma che purtroppo non è arrivato ma che comunque arriverà nei prossimi giorni.
In alternativa a questo, vi lascio oggi la mia recensione in anteprima.

★★★½
La parola Panic, oltre a dare un titolo a questo libro, da anche un nome al gioco a premio che si protrae per tutta la durata della storia e che ne è anche protagonista.
Facile intuire il motivo di questa scelta: tutte le prove, infatti, che si devono superare per arrivare alla fine ed essere vincitori sono prove che mettono a rischio l'incolumità di chi decide di partecipare, facendo scaturire in loro momenti di paura e appunto di panico.
Ma panico non soltanto per sè stessi dal momento che si sa che si sta andando incontro a qualcosa di pericoloso, ma panico anche per i propri amici che hanno deciso di partecipare insieme a noi.

Questo è un libro sugli effetti che il cercare di vincere a tutti i costi qualcosa può causare su noi stessi e su chi ci sta attorno. Decidere di partecipare ad un gioco per un qualsiasi motivo personale porta a conseguenze che all'inizio non ci saremmo aspettati.
In questo caso, i protagonisti di questo libro sono uniti sin dall'inizio da un legame di amicizia, chi più chi meno, ma la decisione di entrare a far parte di Panic scatenerà tra di loro una serie di eventi ed incomprensioni che li porteranno a riconsiderare il motivo per cui stanno tentanto di arrivare alla fine del gioco.

Tra una prova e l'altra, vediamo come si evolvono le varie relazione personali e soprattutto come matura il carattere dei personaggi stessi. Ed è questo, secondo me, la parte migliore del libro.
Se dapprima sembrava che valesse il detto "chi fa da sè fa per tre", con lo svoltare delle pagine possiamo notare come ognuno di questi personaggi cerchi in ogni modo di aiutare - a volte anche in modo velato - il compagno o l'amico che non ce la fa.
E' una storia questa su come la forza di un'amicizia riesca a prevalere anche sull'arrivismo e il voler diventare a tutti i costi l'unico vincitore. Ma è anche una storia di coraggio e su come, arrivati ad un certo punto della propria vita, bisogna mettere da parte le proprie paure e cercare di andare oltre.

Particolarmente lenta, a mio avviso, la prima metà del libro; ho provato interesse soltanto da metà in poi, ossia da quando le vicende e le prove del gioco si son fatte più adrenaliniche.
In alcuni punti ho scoperto, con mio dispiacere, che il tentativo della Oliver di creare il clamoroso colpo di scena non è andato a buon fine. Due erano - secondo me - i dettagli che avrebbero potuto lasciare il segno: uno riguardava uno dei personaggi, e - dati i vari palesi indizi che ci vengono forniti - si arriva subito alla rivelazione, l'altro riguarda il finale che a mio avviso non è così clamoroso come pensavo. Ma il tutto ad ogni modo viene compensato con la morale e i temi principali.

Lettura piacevole e con un certo grado di adrenalina. Consigliato.

→ Arriviamo ora al mio "momento da Panic", uno dei temi che ognuno dei blog deve affrontare.
#MomentodaPanic
Era estate di quasi dieci anni fa, ed io stavo tornando da una domenica di sole e mare. Faceva ancora caldo nonostante era sera. Salgo in macchina e mi avvio verso casa. Arrivo ad un semaforo e mi incolonno dietro alle altre auto in attesa del verde. Tutto normale se non fosse per il fatto che mentre attendevo mi si spegne la macchina e non riesco più a farla partire (n.b. auto vecchia). Panico. Scatta il verde e iniziano i clacson.
Trovarsi fermi in mezzo al traffico e bloccarlo senza sapere cosa fare è stato uno dei momenti che mi ricorderò per molto tempo. Per fortuna avevo a fianco chi mi ha aiutata a spostarmi a bordo strada finchè poi non sono riuscita a far ripartire l'auto ed arrivare incolume a casa.

Per terminare vi lascio il calendario del tour e l'elenco di tutti i blog che partecipano in modo che possiate seguire tutte le tappe con facilità.

19 commenti:

  1. Questa storia da "panico" continua a intrigarmi sempre più. E poi ribadisco la bellezza della copertina! E poi le storie di amicizia scaldano il cuore ;)

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  2. Bellissima recensione... Non vedo l'ora di leggere il romanzo!!!

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  3. La mia curiosità cresce in modo proporzionale ad ogni post del blogtour che state organizzando :P
    Mi è piaciuta molto la tua recensione, soprattutto la parte in cui dici che nel romanzo l'amicizia vince sull'arrivismo, perché penso sia un bell'argomento di cui scrivere :3
    Poi non vedo l'ora di scoprire come ha costruito il tutto la Oliver, sono particolarmente curiosa per le prove... e ora grazie a te anche sono curiosa anche per il finale e il colpo di scena incriminato XD

    P.S. per il tuo momento da Panic... capisco XD io una volta stavo facendo pratica col mio ragazzo (non guido spesso non avendo ancora un auto mia a disposizione) e mi sono bloccata su una salita... non riuscivo a ripartire... e dietro è arrivata una macchina... non ce la potevo fare... son dovuta scendere e far tornare a guidare lui...

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  4. Bella recensione!
    Anche io ho avuto vari #momentidapanic in macchina, perciò ti capisco benissimo!!

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  5. Sono sempre più intrigata. Non avendo mai letto nulla della Oliver non so come rapportarmi al suo stile di scrittura, ma pare abbia dato vita a un romanzo che sta riscuotendo successi quindi non vedo l'ora di leggerlo *-*

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  6. La tua recensione mi motiva di più a leggerlo!

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  7. Mi piace quando possiamo vedere la maturazione dei personaggi! Non vedo l'ora di leggerloooo

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  8. Quando ho visto tre stelline e mezzo mi è preso un attimo di panico, giusto per rimanere in tema u.u Poi però ho letto l'intera recensione ed è stato facile capire il motivo di quel voto.
    Mi piace tanto quando, in una storia, è presente l'evoluzione e la maturazione dei vari personaggi. Ed è stato bello scoprire che si aiuteranno a vicenda, magari anche solo di poco:)
    Rimarrò aggiornata per vedere il video!

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  9. Grazie per la recensione! Sapere da subito che la prima metà è un pò lenta è una buona cosa per me perchè almeno così sono preparata ^^

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  10. Ciao Elisa! Complimenti per la recensione, è molto bella e ben fatta! Il tuo #momentodaPanic l'ho provato anch'io! Avevo appena preso la patente ed ero in macchina con le mie amiche; ad un certo punto mi fermo al semaforo che era in salita e, nel momento in cui scatta il verde non riesco più a ripartire perché mi sono lasciata prendere dal panico visto che tutte le macchine suonavano e io non riuscivo a spuntare in salita e avevo il terrore di tornare indietro e colpire la macchina che stava dietro di me!! Dopo quell'episodio ho imparato a ripartire nelle strade in salita!!! Alla prossima tappa! Un abbraccio!
    Giulia

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  11. Oh mamma, non immagini nemmeno quante volte mi succede la cosa del semaforo. Ce ne è uno in particolare che sembra odiarmi alla follia perché diventa rosso ogni volta che sono nelle vicinanze (e notare che vado sempre piano), per poi prendermi alla sprovvista quando torna verde. Puntualmente rimango bloccata e mi sento sempre a disagio!

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  12. L'unico libro della Oliver che ho letto è Delirium e anche questo all'inizio è un po' noioso, però dopo circa metà libro si riprende alla grande! Comunque sono sempre più curiosa!

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  13. Bella recensione :)
    Mi "dispiace" che non ci siano colpi di scena clamorosi ma adoro il fatto che i personaggi maturino nel corso del libro quindi alla fine poco mi importa.

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  14. Bella recensione! Smanio per un po' di adrenalina, i libri troppo "piatti" non fanno per me! :-)

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  15. Bellissima recensione! Sempre più curiosa di leggere questo libro *-*

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  16. Bellissima recensione sono sempre più curiosa di leggere questo libro della tua recensione mi ha molto colpito questa cosa:
    Tra una prova e l'altra, vediamo come si evolvono le varie relazione personali e soprattutto come matura il carattere dei personaggi stessi. Ed è questo, secondo me, la parte migliore del libro.
    Se dapprima sembrava che valesse il detto "chi fa da sè fa per tre", con lo svoltare delle pagine possiamo notare come ognuno di questi personaggi cerchi in ogni modo di aiutare - a volte anche in modo velato - il compagno o l'amico che non ce la fa.
    E' una storia questa su come la forza di un'amicizia riesca a prevalere anche sull'arrivismo e il voler diventare a tutti i costi l'unico vincitore. Ma è anche una storia di coraggio e su come, arrivati ad un certo punto della propria vita, bisogna mettere da parte le proprie paure e cercare di andare oltre.

    Soprattutto ora che sembra vigere il detto morte tua vita mia, leggere che di amicizia è molto bello, spero di riuscire a leggerlo presto messo in WL
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  17. Bellina la recensione ^^
    Io l’ho finito ieri (trovi la mia recensione cliccando qui ) e devo dire che mi è piaciuto parecchio, molto più di Ragazze che scompaiono.
    Un libro con una trama a mio parere appassionante e diversissimo da Hunger Games come invece molti hanno notato. Dei personaggi forti, soprattutto Heather, che con Bishop era shipposissima ahah.
    Una scrittura, poi, scorrevolissima, come solo la Oliver sa fare.
    Niente, a me è piaciuto ahah!
    Un abbraccio,
    Rainy

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