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domenica 7 dicembre 2014

Unterwegs #9: Nouvelle cuisine? No. Intrugli.


E' risaputo: soltanto gli italiani sanno cucinare italiano. E tutti gli altri che ci provano, avendo pure la presunzione di dire "cucino pasta, ergo mangio italiano", ottengono come risultato soltanto intrugli neanche lontanamente paragonabili a quel che si definisce "cibo italiano".

Dopo questa premessa, mi preme di sfogarmi con il mio pubblico avaro di leggere le mie grazie/disgrazie (in questo caso disgrazie) XD
Dite un po': quanto tempo posso continuare a lavarmi i capelli ogni giorno prima di cominciare a perderli?
Vi chiederete cosa c'entri il lavarsi i capelli con la cucina. C'entra, se si cucinano schifezze che *gergo dialettale* intufano dappertutto.

In questi ultimi giorni - per mia disgrazia - ho assistito alla preparazione di veri e proprio obbrobri che al solo ripensarci mi vien il voltastomaco. Per fortuna io non mi son azzardata neppure ad assaggiare con la punta di un cucchiaino da caffè ciò che i miei coinquilini hanno preparato per cena una delle sere scorse.
A che cosa pensate quando vi dico riso con una salsa di carote e broccoli? Robetta vegetariana giusto? E se le carote e i broccoli fossero stati cotti in un letto di cipolle soffritte e annegati nel latte di cocco? Cominciate a strabuzzare gli occhi, vero? Ma non è finita. Siccome le carote e i broccoli non bastavano e nella padella si sentivano tanto soli, perchè non metterci due banane schiacciate e amalgamate con curcuma e curry?
No. Io, da italiana, queste cose non le posso concepire.
Per quanto riguarda il gusto non so dirvi nulla; io quella sera ho mangiato altro.
Ma per quanto riguarda l'odore, mio dio, me lo sento ancora sotto al naso. Dopo due giorni da allora si sentivano ancora vampate di un odore dolciastro varcando la porta della cucina.
Non so dirvi neppure quanti altri tipi di spezie son stati usati, ma a mio avviso tanti (sale, pepe, il curry e curcuma già menzionati, e chi più ne ha più ne metta): usati per insaporire talmente tanto la pietanza da coprire il vero gusto delle materie prime. E ti credo che poi dicevano che era pure buono.

Alla fine ho capito: usano spezie a gogò per rendere ciò che preparano il minimo mangiabile, altrimenti sentirebbero che o non sa da niente o fa schifo. Il bello è che attribuiscono la "bontà" di ciò che mangiano alle materie prime che hanno utilizzato (e alla loro presunta bravura nel cucinarle) e non alle tonnellate di spezie usate.
Ma lasciamogli pure credere che siano bravi in cucina. L'importante è che non vengano ad importunare me con continue richieste del tipo "cuciniamo assieme?". Dovete sapere che, se si cucina assieme, la regola è di mettere a disposizione ognuno un po' del suo cibo; ma quella che ci rimette son sempre io dal momento che, dovendo mangiare senza glutine, son costretta a mettere in condivisione per esempio 3 porzioni della mia pasta. E con tre porzioni normalmente mangerei tre giorni, non una sera sola. L'altro sacrifica le sue spezie e le sue verdure fuori stagione; ed infine l'ultima - che non ha mai niente se non chili di cioccolata, budini di dubbi gusti o zenzero - opta per, vediamo, latte di cocco. NO WAY!
L'antifona ormai l'ho capita e non ci casco più, salvo però - purtroppo - ogni tanto dovermi sacrificare per non risultare asociale o riluttante al condividere i pasti e, più importante, per il quieto vivere assieme.

Comunque, questo era un esempio degli sfregi al mangiar bene a cui ho assistito. L'altro è stato il mischiare il pesto (quello della Barilla, già pronto...) con carote, cipolla e chissà che altro.
Che roba è? Chi lo sa. A casa mia, da che io sappia, la pasta al pesto si mangia soltanto col pesto. O sbaglio? Ma non ci son santi che gli faranno cambiare idea.
Purtroppo è così. Nel frattempo io continuerò a mangiare la mia insalata e la mia carne, e nessuno verrà a chiedermi di assaggiare quel che cucino perchè *gongolo* una è vegetariana e l'altro è troppo gentile per farmi la richiesta.

E poi, finalmente, non manca molto per il mio ritorno in patria (anche se per poco tempo): la cucina della mamma è sempre la cucina della mamma! Guten Apetit!

4 commenti:

  1. Ma povera!!!
    Mi è venuto il mal di stomaco solo a leggere le preparazioni. E sì che anche nella cucina vegetariana ci sono cose buonissime...

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  2. Ahaha, ci credi che ho strabuzzato gli occhi esattamente nel momento che avevi previsto tu?!?!?

    Anche io durante il mio Erasmus ho assaggiato o assistito alla presentazione delle peggio schifezze, la prima che mi viene in mente è: pesche sciroppate ripiene di tonno, acciughe e maionese!!!! O.O

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    1. Oh mio dio!! E' quasi peggio di quello che ho visto io!

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