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domenica 14 dicembre 2014

Recensione: "Magisterium - L'anno di ferro" di Cassandra Clare e Holly Black

Buongiorno lettori.
Dopo tanto tempo riesco finalmente a darvi di nuovo una recensione libresca. E, ad essere sinceri, il ritorno allo scrivere recensioni non comincia benissimo.

Titolo: Magisterium. L'anno di ferro (Magisterium #1)
Titolo originale: The iron trial (Magisterium #1)
Autore: Cassandra Clare e Holly Black
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 319
Prezzo: 17,00€
Data di uscita: 4 Novembre 2014


Sinossi: Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire... 
Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico.



La mia recensione
ATTENZIONE: PUO' CONTENERE SPOILER
★★

In due parole? Harry Potter.
Da un libro scritto a quattro mani si presuppone di poterne ricavare un qualcosa di succulento, invece in questo caso l'unione di due menti ha redatto soltanto quello che è, a mio avviso, il fratello brutto di Harry Potter.

Non so come si possa far finta di nulla difronte a questo romanzo che ad ogni riga fa venire in mente le avventure del maghetto inglese. Le similitudini sono tante. Quello che cambia è il nome dei personaggi, delle ambientazioni e, ah giusto, il nemico chiave.

Sin dalla prime pagine le vicende narrate mi hanno riportata con la mente ad Harry Potter, a partire da quella specie di Prova che tanto assomigliava all'invito ricevuto da Harry Potter.
La scuola, il cosiddetto Magisterium, anche questo come Hogwarts è situato in un luogo pressoché "segreto", e i cunicoli che vi sono all'interno di essa tanto assomigliano alle scale della scuola di magia di Silente.

I personaggi principali sono, anche in questo caso, tre. E, pure qui, all'inizio del libro l'amicizia tra i tre era difficile da instaurare. La parte femminile del trio, Tamara, come Hermione in Harry Potter, è quella che vuol spiccare sugli altri in quanto a bravura ma al contempo si prodiga per aiutare i suoi amici. C'è pure un Draco Malfoy di turno, anche se in quanto a "malvagità" siamo un po' carenti.

In quanto a contenuti, la trama non è molto ricca, e a volte la lettura mi ha anche annoiata. Gli avvenimenti principali possono essere riassunti in tre categorie: la Prova di ammissione al Magisterium, la divisione per colore dei granelli di un mucchio di sabbia e per ultimo lo "scontro" protagonista-nemico che a mio avviso è stato un po' scialbo. Tanto più che questo primo volume lascia molti interrogativi: non vengono spiegati diversi aspetti di alcuni personaggi, a partire dal primitivo imprigionato nello studio del professore di Call. O forse sono stata io che non li ho capiti.

Ad ogni modo questo libro mi ha annoiata.
Non è avvincente ma, anzi, a me è risultato un po' banale e prevedibile soprattutto per la somiglianza con Harry Potter. Ci vuole molto più impegno per scrivere un libro degno di quelli della Rowling. E se due rinomate autrici come Cassandra Clare e Holly Black non hanno saputo fare di meglio, dubito che altri possano farlo. In conclusione: non so se andrò avanti con la storia nel qual caso usciranno anche in Italia i capitoli successivi. Voi cosa ne dite?

7 commenti:

  1. Ho letto molte recensioni su questo libro e sono tutte accumunate dalle somiglianze con Harry Potter!
    Ho un po' paura ad iniziarlo, temo di rimanere molto delusa ç.ç

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    1. Infatti io sono rimasta abbastanza delusa, soprattutto perchè non è avvincente come si sperava. Di Harry Potter ce n'è uno solo!

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  2. A me già non ispirava all'inizio. Le recensioni negative che ho letto finora sono scoraggianti. Mmmmmm. Mi sa che passo xD

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  3. Ho sentito pareri discordanti su questa somiglianza con Harry Potter. Voglio comunque leggerlo perché credo sia uno di quei casi in cui si deve provare per capire come stanno le cose

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  4. Non lo acquisterei mai perchè trovo che Cassandra Clare non sappia scrivere e che Holly Black segua più o meno le sue orme, però sono curiosa e l'ho reperito per "via travesre". Chissà magari prima o poi lo leggerò, anche se l'ennesima recensione negativa non mi aiuta a volermi immergere nella lettura XD poi okay, sorvoliamo sul fatto che io ormai sia conosciuta come la più determinata detrattrice della Clare >_<

    - Nageki
    (http://www.ilprofumodellepaginestampate.it/)

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Pensavo meglio! Mi ha sempre attirato molto la copertina e pensavo che l'unione di due autrici piuttosto acclamate potesse creare un bel libro. Ma anche a me, la trama ha fatto venire in mente Harry Potter, sebbene (da quel che ho capito) si tratta di tutt'altra magia. Mah!

    Un saluto e buon 2015
    Roberta
    Dolci&Parole

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