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Mi riservo di pubblicizzare soltanto i libri che ritengo per mio gusto interessanti.
Qualsiasi altra richiesta non verrà presa in considerazione.

    

domenica 20 luglio 2014

Recensione: "Quando il diavolo mi ha preso per mano" di April Genevieve Tucholke

Buon pomeriggio lettori!
Complice la pioggia e il raffreddore (che manco farlo apposta mi sono beccata ieri, tra caldo e freddo, all'Europapark), me ne sono rimasta rintanata in camera mia e ho colto l'occasione per terminare la lettura di questo libro. Scrivo subito la recensione, così, di petto!

Titolo: Quando il diavolo mi ha preso per mano
Titolo originale: Between the Devil and the deep blue sea (Between #1)
Autore: April Genevieve Tucholke
Casa editrice: Piemme
Pagine: 276
Prezzo: 16,00€
Data di uscita: 15 Aprile 2014

SinossiNel paesino di mare dove abita Violet non succede mai niente… fino a quando River non affitta la casetta dietro la sua e incominciano a verificarsi eventi inquietanti: i bambini scompaiono, gli adulti hanno strane visioni e diventano inspiegabilmente violenti. Tutto mentre Violet è sempre più attratta da quel ragazzo misterioso che ormai entra indisturbato in casa sua. Ma River è soltanto un bugiardo dal sorriso irresistibile e il passato misterioso o dietro i suoi occhi ipnotici si nasconde qualcos’altro? La nonna di Violet l’aveva messa in guardia dai giochi che sa fare il Diavolo, ma lei non aveva mai pensato che il male potesse nascondersi in un ragazzo dai capelli scuri che si appisola in giardino, adora il caffè e ti fa tremare di passione...



La mia recensione
★★★★

Questo libro mi è piaciuto. All'inizio della lettura pensavo fosse la solita storia per adolescenti ma andando sempre più avanti mi sono ritrovata completamente immersa nelle vicende.
Avevo adocchiato questo libro ancor prima che ne uscisse la versione italiana, ma senza saper bene di cosa si trattasse in realtà. Alla fine mi sono convinta a leggerlo e farmi un'opinione per conto mio.

martedì 15 luglio 2014

Recensione: "Tu sei mia" di Elizabeth Anthony

Buonasera lettori! Non so da voi come sia il tempo, ma qui da me (in Germania) la mia pelle si sta squagliando T_T e non c'è un mare dove possa tuffarmi!
Ma bando alle ciance. Oggi vi propongo la recensione di un libro terminato proprio ieri mattina (in autobus...).

Titolo: Tu sei mia
Titolo originale: All I want is you
Autore: Elizabeth Anthony
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 266
Prezzo: 14,90€
Data di uscita: 26 giugno 2014

Sinossi: Oxfordshire. 1920. Il sole non sorge ancora e Sophie è già a lavoro per far risplendere le immense sale di Belfield Hall. Ha sedici anni ed è la più giovane cameriera del palazzo; tutti si rivolgono a lei solo per darle ordini. C'è un unico momento in cui Sophie si sente felice: quando il grammofono suona e lei comincia a danzare. Fino al giorno in cui il suo sguardo incrocia due occhi azzurri ai quali non è possibile sfuggire, capaci di portare un po' di luce nelle buie stanze dell'antica dimora. Appartengono a Mr Maldon, il nuovo padrone di Belfield Hall. Un uomo forte e deciso che non ha interesse per nessuno al di fuori di sé stesso. Ma basta un breve incontro tra loro e qualcosa di potente e sconosciuto li travolge. Entrambi sanno che ciò che hanno provato in quell'istante non può esistere: lui è un duca, lei una donna della servitù. Eppure ci sono tentazioni contro cui è vano combattere. Sophie non ha altra scelta che lasciarsi sedurre da quell'uomo, dal suo animo tormentato e misterioso. Perché Mr Maldon non riesce a resistere al suo fascino puro e ingenuo, ma nasconde desideri inconfessati. Nella magia di notti proibite, i due vengono trascinati in un piacere che non conosce differenze sociali: è fatto di gesti, sospiri, limiti da superare. Presto il loro amore impossibile deve fare i conti con gli intrighi di palazzo, con un'etichetta rigida e severa. Ma sottostare alle regole non è facile, soprattutto quando ciò che unisce è un'inarrestabile e cieca passione.

La mia recensione
★★★

Diciamolo, ho scelto di leggere questo libro ad occhi chiusi, senza neppure leggere la trama, senza leggere alcuna recensione. In poche parole senza sapere di cosa si trattasse. Non ho neppure letto quelle tre frasette scritte sulla copertina.
Ho preso in mano questo libro solo e soltanto perché mi sono innamorata della cover al primo istante. Punto.
L'ho vista diverse volte pubblicata su Facebook, e ogni volta il desiderio di avere quel libro si faceva sempre più grande fintantoché sono riuscita a reperirlo e a leggerlo d'un fiato.

Oltre alla splendida copertina c'è da dire che questa storia si fa leggere molto velocemente; le vicende sono scorrevoli e mai noiose.

domenica 13 luglio 2014

Recensione: "Vita dopo vita" di Kate Atkinson

Buongiorno lettori, e buona domenica! E' domenica giusto? Ho perso il conto dei giorni. Sono ancora in trasferta in Germania, per poco ancora, e stasera c'è la finale dei mondiali di calcio dove, appunto, la Germania gioca. Speriamo che vinca, speriamo che perda... chi lo sa! So solo che oggi qui le strade saranno vuote! E io da brava "Auslanderin" coglierò l'occasione e andrò a far la turista in giro per la città. Nel frattempo, vi lascio la recensione dell'ultimo libro che ho letto.

Titolo: Vita dopo vita
Titolo originale: Life after life
Autore: Kate Atkison
Casa editrice: Nord
Pagine: 531
Prezzo: 18,60€
Data di uscita: 22 maggio 2014


Sinossi: In una gelida notte di febbraio del 1910, a Londra nasce una bambina. Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, e nessuno riesce a salvarla. Quella stessa notte, a Londra nasce una bambina. Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, ma il medico di famiglia, giunto proprio all'ultimo istante, lo taglia e permette alla piccola di respirare. Inizia così la vita straordinaria di Ursula Todd, una vita che, nel corso degli anni, verrà spezzata più e più volte, mentre l'umanità si avvia inesorabilmente verso la tragedia della guerra. Vita dopo vita, Ursula troverà la forza di cambiare il proprio destino, quello delle persone che incrocerà e quello del mondo intero?


La mia recensione
CONTIENE SPOILER
★★
Sinceramente? Non ho capito questo libro!
E sinceramente non capisco neppure per quale motivo questo dovrebbe essere un "romanzo eccezionale" come recita la copertina della versione italiana.
Ho perso il conto di quante volte Ursula perde la vita e rinasce di nuovo qualche anno prima.

I continui andirivieni da un anno all'altro mi hanno fatto fare non poca confusione; cosa accade e quando?

domenica 6 luglio 2014

Books on screen #11 Recensione di "Wuthering Heights"

Buongiorno miei cari followers lettori!
Come stanno andando le vostre vacanze estive? Io, come sapete, sono ancora in trasferta in Germania fino a fine luglio. Qui l'estate si vede a tratti: a metà giugno c'è stata una settimana davvero torrida (e io a lavoro dovevo andare con i pantaloni lunghi - un inferno!!), poi pioggia e fresco. Tutto sommato si sta bene, ma avrò tempo per raccontarvi meglio le mie avventure/disavventure in un altro post.
Oggi invece - dopo tanto - arrivo a pubblicare su questo blog una nuova recensione, non libresca (purtroppo) ma di genere "filmesco": mi sono comprata un paio di DVD in lingua tedesca (giusto per imparare un po' di più la lingua) e appunto voglio proporvi la mia opinione su uno di essi, ossia Wuthering Heights.

WUTHERING HEIGHTS
★★

Regia: Andrea Arnold
Paese di produzione: Regno Unito 2011
Cast: Kaya Scodelario, James Howson, Oliver Milburn, Nichola Burley

Dopo aver visto questo film ho capito perchè, a suo tempo quando quest'ennesima versione è uscita, non ha riscosso successo. Diciamolo, il regista non è Joe Wright! E già qui abbiamo detto tutto.
Chi sia la tale Andrea Arnold che ha diretto questo film non lo so proprio, tant'è comunque che ha fatto un lavoro a dir poco pessimo, giusto per essere gentili.