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lunedì 3 marzo 2014

Books on screen #9 Recensione di "Romeo & Juliet"

Buongiorno lettori e buon inizio di settimana!
Come vi dissi già ieri sera, questo week-end per me è stato pieno di prime visioni. Vi ho postato infatti una recensione fresca fresca del film La bella e la bestia: col senno di poi e al di là dell'aspetto tecnico e spettacolare, mi sono resa conto che l'insieme è un groviglio di tanti film. Vi farò un breve edit sul post di ieri per spiegarvi i perchè di questo mio pensiero.
Comunque, oggi è tempo di un'altra recensione, un'anteprima a dire la verità dal momento che questo film in Italia non è ancora arrivato, e non so neanche se mai arriverà.
Il film in questione è "Romeo & Juliet", l'ennesima versione del classico di William Shakespeare.
ROMEO & JULIET
★★

Regia: Carlo Carlei
Paese di produzione: Gran Bretagna, Italia 2013
Cast: Hailee Steinfeld, Douglas Booth, Paul Giamatti, Ed Westwick, Damien Lewis, Natascha McElhone, Stellan Skarsgård


Un cast semi-stellare per un film di così poco conto. Un vero peccato.
La mia recensione potrebbe terminare qui a questo punto, ma vorrei spiegarvi i motivi di questo mio giudizio.

Nonostante questa storia sia stata ormai raccontata in tutte le salse a partire da tempi immemori (basti pensare al Romeo e Giulietta di Zeffirelli di fine degli anni sessanta aggiudicatosi pure degli Oscar, o al musical francese Romeo et Juliette: de la haine a l'amour e il seguente rieditato Romeo et Juliette: les enfants de Verone di cui se ne è tratta pure una versione italiana dal titolo Romeo e Giulietta: Ama e cambia il mondo - si lo so, sono ferrata in questo campo perchè me li son visti tutti questi musical!!), questa nuova versione cinematografica secondo me non ha avuto il successo sperato, e vorrei anche ben vedere!

La scelta del sceneggiatore è già tutta un programma: basta dire Julian Fellowes e abbiamo detto tutto. Quest'uomo già dai tempi della terza serie tv di Downton Abbey ha iniziato a perder colpi. E in questo film si vede. Vuoi fare un semi-moderno Romeo e Giulietta con volti noti e giovani, e poi mi vai a peccare sui dialoghi? No, questo non va bene. La scelta di far recitare quasi tutto in rima non l'ho gradita affatto.
Se volevo assistere all'opera teatrale andavo al Globe, non di certo mi vedevo questo film. Ma a quanto pare Julian si è lasciato prendere la mano, e ha riportato pari pari tante battute della tragedia di Shakespeare... forse voleva rendere omaggio al suo compatriota, non saprei. Ad ogni modo, bad done Julian, bad done!
Comunque, vi dicevo appunto dei volti noti e giovani. In questo film abbiamo Hailee Steinfeld (conosciuta tramite Il grinta) che presta il volto a Giulietta, una Giulietta "fiappa" (per dirla in veneto), inconsistente e all'apparenza troppo bambina; i suoi pianti e le sue lacrime si vede distante un miglio che sono fintissime.
Douglas Booth (dalla serie tv inglese Great Expectations), un Romeo troppo sdolcinato; in alcune scene mi sembrava proprio una femminuccia.
A seguire Ed Westwick, il Chuck Bass di Gossip Girl, in questo film un Tebaldo rabbioso e arcigno; un facile aizzatore di risse. Se dapprima la sua interpretazione mi era sembrata perfetta, col senno di poi ho realizzato che questo suo aspetto rabbioso lo ha un po' rovinato.
Dagli Stati Uniti abbiamo invece Paul Giamatti, Frate Lorenzo. Bravissimo e simpaticissimo in questo film; ho particolarmente apprezzato la scena finale nella quale lui scopre i due amanti morenti nella cripta.
Altri volti e nomi noti sono quelli di Damien Lewis (dalla serie tv Homeland), il padre di Giulietta che con il suo parrucchino sembra di più il novizio de Il nome della rosa piuttosto che un signore del 1500; e Natascha McElhone (da Moonacre: I segreti dell'ultima luna) la madre di Giulietta che più che madre sembra una sorella maggiore. 
E poi abbiamo la balia, ignota, ma che mi è rimasta ugualmente impressa per le sue corsette all'interno del palazzo dei Capuleti.

Questo film è stato girato interamente in Italia, e posso dire di aver riconosciuto tutte le location - mio malgrado. Dico mio malgrado perchè così facendo mi son resa conto che hanno fatto un collage pazzesco di luoghi: le scene girate a Verona (dove in teoria si dovrebbe svolgere tutto il film) sono pochissime. La battaglia tra Tebaldo e Mercuzio avviene su ponte di Castelvecchio, cosparso di sabbia per l'occasione: la scena a mio avviso è troppo scialba, come se fosse stata girata in fretta e furia. E poi abbiamo le Arche Scaligere, monumenti funebri tenuti visibilmente troppo bene per l'epoca in cui il film è ambientato.
La scena finale del funerale di Giulietta e Romeo invece si svolge a Mantova, nella piazza di Palazzo Ducale (strano, visto che in teoria dovrebbe svolgersi a Verona -_-). E poi, a far le mura della città scaligera, hanno preso quelle di Montagnana, un paese nelle mie vicinanze con un bel prato/fossato a farne da contorno: le scene in questione sono quelle di quando sia Romeo che Benvolio escono dalla città a cavallo per andare a Mantova. A Mantova è stata girata anche una scena a Palazzo Te, precisamente nella sala dei giganti (si vede benissimo l'affresco) che a me hanno proibito di fotografare ma che a loro hanno pure permesso di girarci un film... allora non ditemi che sono i flash delle macchine fotografiche che rovinano i dipinti ma che invece è perchè volete che compriamo le vostre cartoline! Ingiustizia!
Spostandoci, andiamo nel Lazio per la casa di Giulietta, ergo Palazzo Farnese, dove si svolge anche qualche interno. Per quanto riguarda gli interni, io ho trovato che fossero troppo tenuti bene e troppo spogli per il luogo e il tempo in cui è ambientato il film, come se appunto fossero stati girati all'interno di un museo. A mio avviso gli sceneggiatori non sono dati tanto la pena di adattare le location, come pure qualche scena all'esterno, vuota e senza l'ombra di comparse (troppi soldi da spendere per ingaggiare delle comparse eh?!). Questo aspetto è un pugno in un occhio rispetto ad altre scene (quella iniziale e finale) pullulanti di personaggi e folle varie: potevate distribuire meglio le comparse!

Per finire, devo dire che questo film pecca in tante cose ma non pecca per quanto riguarda la colonna sonora. Bellissima e di grande effetto soprattutto nelle scene strappalacrime come la morte di Romeo. Dovrei chiudere un occhio sulla maggior parte delle cose per dare un bel voto a questa pellicola e far fare quindi bella figura al suono, ma non ci riesco quindi due stelle è il massimo che posso dare. Peccato, avrebbe potuto essere un gran bel film, moderno senza ledere l'ambiente storico, ma purtroppo così non è stato.



5 commenti:

  1. oh peccato :( Ogni trasposizione di questo romanzo devo vederla perchè... insomma, perchè si! XD
    Peccato che non sia bello.. ma forse era comprensibile dato lo scarso (credo?) successo che ha avuto

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  2. Abbastanza piaciuto, invece. Lui grande sorpresa - avendolo visto solo in tv o in quello schifo assurdo di Lol, con Hannah Montana - mentre lei un po' scialba. In tutti i sensi. Mi sono sembrati male assortiti. Lui troppo "star", lei troppo anonima. Costumi, colonna sonora e setting magnifici. Bravo Carlei, che ha un certo gusto pittorico.

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  3. Lo devo ancora vedere... Ma non vedo l'ora di farlo perché sembra perfetto! *_*

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  4. Una domandona: lo hai visto in lingua o sottotitolato? Perche io non lo riesco a trovare ancora sottotitolato....
    P.s. adoro questa rubrica sul cinema ;) continua cosi
    Tessa, del blog http://viveremillevite.blogspot.it

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    1. L'ho visto sottotitolato, lo si trova facilmente in streaming. Se non riesci a trovarlo contattami pure per mail che ti mando il link ;)
      Grazie dei complimenti comunque :*

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