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Dall' 1 Aprile 2017 tutte le collaborazioni con case editrici e autori sono sospese.
Mi riservo di pubblicizzare soltanto i libri che ritengo per mio gusto interessanti.
Qualsiasi altra richiesta non verrà presa in considerazione.

    

venerdì 14 febbraio 2014

Blogtour "Rebirth": quarta tappa

Buongiorno lettori (di nuovo!) e Buon San Valentino (di nuovo!).
Come vi avevo anticipato qualche tempo fa sulla pagina facebook del blog, oggi è il giorno - il mio turno - per una nuova tappa del blogtour di Rebirth, il nuovo libro di Matteo Zapparelli di cui vi feci già un'anteprima qui.
In questa tappa vedremo assieme i luoghi del romanzo, dove si svolgono le scene e cosa rappresentano.

Una bella skyline notturna di Verona osservata da Castel San Pietro, sull'omonimo colle che sovrasta la città.
"Etienne Delacroix rabbrividì. L’aria gelida gli sferzò il viso, obbligandolo a socchiudere gli occhi mentre osservava le torri di Castelvecchio emergere dall’opaca foschia di quella sera di dicembre. La neve continuava a scendere dal cielo, imbiancando Verona e i suoi monumenti illuminati dalla fioca luce dei lampioni." ─ Le torri merlate di Castelvecchio viste dal Ponte della Vittoria, nel cuore della città.
"L’acqua bolliva nel pentolino sul fornello della minuscola cu-cina. All’interno del trilocale mal arredato aleggiava un tepore piacevole, tutta un’altra cosa rispetto al freddo intenso che regnava all’esterno." ─ Veronetta, storico quartiere dove si trova l'appartamento di Vincent, amico fraterno di Etienne.
"Come un demone vomitato dall’inferno più nero, una forma bestiale alta più di due metri si avvicinava con passo felino verso di lei. I suoi occhi erano pozzi rossi di fuoco, il suo respiro emanava l’odore della putrefazione e il suo ringhio la prova della sua fame." ─ La Facoltà di Lettere, tra le cui aule Sara vivrà un terrificante incubo.
"«Grazie» disse Pamela. Pensò a quanto fosse strano che stesse per recarsi nell’albergo che era stato costruito proprio in occasione dei Mondiali del Novanta, e che allora aveva scartato perché troppo caro." ─ L'Hotel Leon D'Oro, in una delle cui suite alloggia la giornalista Pamela Signorini.
"Etienne si fermò davanti all’imponente edificio in stile romanico del Duomo e osservò le statue dei due grifoni che stavano di guardia alle porte d’entrata, sulle quali poggiavano le colonne tortili del protiro." ─ Il Duomo: luogo di pace e solitudine per lo spirito tormentato di Etienne.
"La scala che conduceva ai laboratori dove venivano condotte le autopsie si concludeva davanti a una porta a vetri a doppio battente, oltre la quale un lungo corridoio illuminato da bianche luci al neon si protraeva all’infinito sia a destra che a sinistra." ─ Il Policlinico di Borgo Roma: vi si trova il reparto di medicina legale dove lavora il dottor Bellini.
"Per Sara Valli la giornata era trascorsa come al solito, noiosa e monotona, all’interno del piccolo negozio di antiquariato in Corso Santa Anastasia dove lavorava come commessa cinque giorni la settimana." ─ Corso Sant'Anastasia e i suoi caratteristici negozi d'antiquariato, nel cuore storico di Verona.
"Il grande salone dell’attico al sesto piano dove Etienne abitava da oltre dieci anni era arredato in modo essenziale, ma con gusto. La calda luce soffusa delle lampade alogene illuminava un ampio spazio all’interno del quale dominavano il vetro e l’acciaio." ─ L'attico di Etienne, nel quartiere di Borgo Trento. [Note: il luogo è del tutto fittizio, ma si troverebbe presumibilmente in Via Ippolito Nievo]
"«Eccoci arrivati» disse Sara con una punta di amaro in bocca. Avrebbe voluto rimanere ancora con lui, ma sapeva che non era possibile." ─ Casa di Sara in via Morgantini, nel quartiere Valdonega [Note: l'edificio nella foto esiste realmente e combacia con quello descritto nel libro, anche se è utilizzato in modo fittizio]
"Varcò un cancello in metallo irto di punte e parcheggiò nella corte di un casolare a pochi chilometri da Illasi. Era una vecchia fattoria ristrutturata di notevoli dimensioni , costituita da un ampio edificio a tre piani di fianco al quale si trovava un granaio ora adibito a garage e taverna." ─ Il casale di Ming nelle vicinanze di Illasi, a pochi chilometri a est di Verona. [Note: il luogo è fittizio, la foto utilizzata è solo rappresentativa]
"Mancavano meno di tre giorni a Natale, e Verona era un via vai caotico di persone di ogni razza ed età. Chi osservava le vetrine in cerca di regali, chi passeggiava tra le bancarelle in Piazza Bra con una frittella fumante e coperta di zucchero tra le mani, chi usciva dai negozi colmo di sacchi colorati e pacchi incartati, chi semplicemente aveva del tempo libero e lo passava facendo un giro in centro." ─ Piazza delle Erbe, il cuore di Verona.
"«Ora del decesso: quindici e cinquantanove» annunciò Rodolfo Martini ad alta voce. I medici della sua equipe e gli infermieri presenti nella sala operatoria si guardarono l’un l’altro sconsolati. Quel pomeriggio si era presentata davanti ai loro occhi l’ennesima prova dell’umana fragilità." ─ Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento, dove Rodolfo Martini dirige il reparto di Neurochirurgia.
"Il vasto salone illuminato dalla luce delle torce ricordava un’antica arena ed era gremito di persone. Una cinquantina di uomini stavano in piedi attorno a un palco centrale rialzato di forma quadrata, largo poco meno di tre metri, raggiungibile da tutti i lati grazie ad alcuni gradini." ─ I sotterranei dell'oscuro Palazzo dell'Ordine, luogo di sofferenza e morte. [Note: il luogo è fittizio, ma si troverebbe in una posizione imprecisata lungo Corso Cavour]
"Etienne e Sara uscirono dal multisala avvolti nei loro cappotti, tremanti per l’improvviso passaggio dal caldo torrido del cinema al freddo pungente che regnava all’aperto." ─ L'UCI Cinemas di San Giovanni Lupatoto, a pochi minuti dal centro di Verona. [Note: è il cinema preferito dall'autore]
"Entrarono nel locale e presero posto all’ultimo tavolino della saletta di sinistra, che aveva l’aspetto di un vecchio vagone ferroviario di quelli che di solito si vedono nei film, con le valigie finte sui portaoggetti e dei dipinti a parete che simulavano il panorama al di là dei finestrini." ─ La Gare Central, un caratteristico pub a Zevio, i cui interni ricordano una vecchia stazione ferroviaria. [Note: locale frequentato occasionalmente anche dall'autore, che ne ama il caratteristico arredamento]
"Pamela seguì l’uomo senza perderlo di vista per non smarrirsi in quell’intricato labirinto fatto di vegetazione, a mala pena illuminato dal chiarore della luna crescente che da lì a qualche giorno avrebbe raggiunto il suo massimo splendore durante il plenilunio." ─ Un luogo oscuro, di notte, da qualche parte sulle Torricelle...
"L’interno del Ristorante Maffei era un tripudio di lusso e bellezza. Situato sul lato nord occidentale di Piazza delle Erbe, nel cuore storico di Verona, era considerato uno dei ristoranti migliori della città e la sua fama era ben meritata." ─ Ristorante Maffei, dove Etienne passerà piacevoli momenti con la sua amata. [Note: il menù descritto nel romanzo ricalca fedelmente quello offerto nel ristorante la sera di Natale del 2009]
"Si trovavano nel piccolo appartamento di Etienne a Santa Lucia, appena fuori dal centro della città." ─ Il secondo appartamento di Etienne, nel quartiere di Santa Lucia. [Note: la foto è rappresentativa, l'appartamento descritto è ovviamente fittizio. In questo quartiere l'autore frequentò le scuole medie]
"Martini lasciò la balconata e si chiuse all’interno di un piccolo studio, dove si sedette su una poltrona in stile retrò." ─ Villa Moser a Negrar, dove si tengono le cerimonie più importanti dell'Ordine della Croce d'Argento. [Note: la villa è del tutto fittizia e la foto è solo rappresentativa]
Cosa ne pensate di questi luoghi? Vi sembrano adatti? Io - che abito ad un'ora d'auto da Verona - posso dire di aver "visitato" neanche la metà dei luoghi "reali" di questo libro (bad done).

In associazione a questo blogtour c'è anche un giveaway nel quale - se volete partecipare - potete vincere una copia cartacea del libro Rebirth e due ebook. Vi lascio di seguito con le regole per partecipare (appunto!):
  • Iscrivetevi come lettori fissi ai blog che partecipano al blogtour (potete farlo cliccando nella finestra che riporta la scritta SEGUI QUESTO BLOG);
  • Compilate il form sottostante con l'indirizzo e-mail a cui potrete essere contattati in caso di vittoria e con lo stesso nome usato nei commento ai blog;
  • Scrivete un commento a questo post nel quale comunicate di partecipare;
  • Mettere "mi piace" alla pagina Facebook del romanzo.
Inoltre, nel form potete trovare metodi per guadagnare qualche punto in più per l'estrazione finale:
  • Condividere il giveaway su Twitter
  • Condividere il giveaway su Facebook
  • Per chi ha un blog o un sito, condividere il banner del blog tour (nel form dovete inserire l'indirizzo del blog stesso)
Per terminare questa quarta tappa, vi lascio con l'elenco dei vari appuntamenti, così potete sapere e "tener d'occhio" le successive tappe:
1 Tappa - 24 Gennaio: Il profumo dei libri
2 Tappa - 31 Gennaio: Il libro che pulsa
3 Tappa - 7 Febbraio: Coffee&Books
4 Tappa - 14 Febbraio: The bookish teapot
5 Tappa - 21 Febbraio: Book Reviews
6 Tappa - 28 Febbraio: The Bookshelf
7 Tappa - 7 Marzo: The Secret Door
9 Tappa - 21 Marzo: Il profumo dei libri

10 commenti:

  1. Sembrano luoghi molto belli, peccato la lontananza e non poterli visitare davvero!
    mail: caldaremail@gmail.com

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  2. Che bello vedere luoghi che conosco *__* Non tutti tutti però la maggior parte sì!
    Aaah la facoltà di lettere *__* quanti ricordi ç__ç
    Sapere che un libro è ambientato in luoghi che mi sono familiari mi fa venire ancora più voglia di leggerlo :)

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  3. Fatto tutto su face sn Emanuela Spedale e sn tua Follower con Fata Fatata..la mia email:dolcemanu86@hotmail.it
    Ecco il Giveaway pubblicati su Twitter e Facebook:
    https://twitter.com/dolcemanu1986/status/434345778522226688;
    https://www.facebook.com/EmanuelaSpedale/posts/480547135390331?stream_ref=10;

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  4. Ciao, eccomi anche a questa tappa, il tempo sta volando...
    stupende le foto e anche i luoghi ma tra tutti mi sono lasciata incantare da skyline notturna di Verona. Stupenda, io non sono mai stata a Verona ma non pensavo fosse così bella!! Non vedo l'ora di leggere il romanzo
    ciao
    alla prossima tappa!! ^_^

    seguo come: labibliotecainfinita
    email: ericamandru@gmail.com
    partecipo al giveaway...

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  5. Bellissimiii! *-* ma la prima foto mi ha incantata!
    mi sto immaginando i personaggi camminare per quelle strade *-*
    condivido nella mia pagina facebook :)

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  6. Eccomi ci sono anche io in questa tappa!!! I luoghi sono semplicemente stupendi! E' da tempo immemore che vorrei visitare Verona e prima o poi ci riuscirò! :D Mi da ha sempre incantata questa città, forse, anche per via di Shakespeare che proprio qui ha ambientato Romeo & Giuletta! Si lo so, sono un'eterna romantica, non guarirò mai! ;)
    Condivido su Facebook: https://www.facebook.com/francesca.bomparola1?ref=tn_tnmn
    Google+1: https://plus.google.com/u/0/103462213315737961593/posts
    La mia e-mail è bomparola@alice.it

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  7. Wow, che luoghi fantastici *-* Stupenda la skyline di Verona. E' una città che mi affascina molto e che purtroppo non ho mai visitato... e pensare che li ci abita mia zia. Uff >.<
    email: simy-1988@libero.it

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  8. Wow, a Verona ci sono luoghi davvero stupendi. Io frequento l'Università di Verona, proprio nell'edificio raffigurato sopra e sono stata in molti luoghi citati. In particolare ho un debole per Castelvecchio! :D

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  9. Awww *-*
    quanto mi piacerebbe visitare Verona! Non ci sono mai stata!!

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  10. Io adoro Verona, anche se molti luoghi qui descritti non li ho mai visti!! Sarà davvero interessante leggere un libro ambientato in questa bella città!! :D

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