AVVISO
Dall' 1 Aprile 2017 tutte le collaborazioni con case editrici e autori sono sospese.
Mi riservo di pubblicizzare soltanto i libri che ritengo per mio gusto interessanti.
Qualsiasi altra richiesta non verrà presa in considerazione.

    

mercoledì 18 dicembre 2013

Books on Screen #6 recensione di "Hunger Games - La ragazza di fuoco"

Buongiorno lettori! E' da un pò che non vi posto questa rubrica, semplicemente per il fatto che dall'ultima volta che vi ho recensito un film non sono più andata a vedere trasposizioni cinematografiche di libri.
Di recente però ho visto Catching Fire, il secondo film della serie Hunger Games che - che dire! - mi è piaciuto un sacco.
Pensate che fino ad un paio di giorni prima di andarlo a vedere, non avevo neanche mai visto il primo (si lo so, io mi prendo sempre tardi per queste cose XD). Il mio intento era quello di leggermi i libri prima di vedere i film, ma poi mi sono ridotta all'ultimo e quindi sono stata costretta a fare il pieno tutto in una volta. E, ad essere sinceri, non me ne sono pentita affatto!
Penso che molti di voi, anzi quasi tutti, conoscano molto bene sia i libri che i film, perciò non mi dilungherò tanto sulla trama ma più che altro sulle mie impressioni.

HUNGER GAMES
LA RAGAZZA DI FUOCO
★★★★★
Regia: Francis Lawrence
Cast: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Lenny Kravitz, Elizabeth Banks, Stanley Tucci, Donald Sutherland

Dopo essere sopravvissuti agli Hunger Games con uno stratagemma che ha spiazzato il pubblico e gli Strateghi, ma che soprattutto ha aperto una nuova pagina del libro nero del Presidente Snow, Katniss ePeeta – gli innamorati sfortunati del Distretto 12 – si apprestano al Tour della Vittoria, che svelerà loro i primi focolari di rivolta della nazione di Panem nei confronti della dispotica Capitol City, che ogni anno costringe 24 ragazzi (due per ognuno dei distretti) a partecipare a un brutale reality show, che prevede un solo superstite. Uno strumento di controllo e terrore per mantenere schiavo l’intero Paese. Katniss e Peeta sono involontariamente divenuti simbolo della ribellione, che sta prendendo piede a partire dai distretti più poveri e oppressi. Snow non può tollerarlo, ma non può nemmeno rendere i due ragazzi dei martiri. Così, per il 75mo appuntamento con gli Hunger Games, ovvero l’edizione della memoria, ha in serbo per tutti una bella sorpresa.

SE NON VISUALIZZATE BENE LE GIF, RICARICATE LA PAGINA
Da dove partire? Da Jennifer Lawrence forse? Penso che sia una delle migliori attrici degli ultimi tempi. E con questo ho già detto molto. Non avendo letto il libro (questa è l'unica pecca) non so dirvi se interpreta bene o male il ruolo di Katniss Everdeen, ma - da novellina quale sono riguardo questa serie - posso dirvi che quello che ho visto sullo grande schermo mi è sembrata una grande interpretazione.
Sin dalle prime immagini, dove vediamo lei nei boschi del suo distretto, la sua non-espressività facciale mi ha colpito molto.
Il non lasciar trasparire le sue emozioni, anche per tutto il resto della durata del film, penso sia uno dei punti di forza di questo personaggio (un pò mi sono riconosciuta in lei, la faccia sempre seria, zitta... come se fosse arrabbiata XD)
Anche nei momenti più "gioiosi" dove le si vede un sorriso sulle labbra (ad esempio nello studio televisivo di Caesar) si nota bene che tutto ciò è una forzatura atta a mascherare il suo disappunto e la sua rabbia oltre che a lasciar intendere una specie di "mi prendo gioco di te". Differente invece è il personaggio di Peeta, il classico bravo ragazzo che esprime le sue emozioni, che si preoccupa e che se ama qualcuno cerca di proteggerlo a costo della propria vita. La sua espressività è molto ben al di sopra di quella di Katniss, ma anch'esso - se vuole - riesce a mascherare il suo odio.
La magnificenza di questo film, sta anche nelle scenografie di grande impatto visivo. In particolare Capitol City, una sorta di moderno circo massimo con tanto di bighe sulle quali i partecipanti fanno il loro ingresso e si presentano alla popolazione della capitale. Questo momento della storia (sia nel primo film che nel secondo) è atto ad accaparrarsi il favore della gente, piacere a loro tramite la stravaganza e la magnificenza dei costumi che le coppie di ogni distretto indossano.
Inutile dire che l'ingresso "infuocato" di Katniss e Peeta è una delle parti che preferisco in questo film, non solo per l'aspetto scenografico che è stato creato, ma anche per il gesto di sfida che i due protagonisti lanciano al presidente Snow: Katniss col suo sguardo tagliente passa in rassegna la folla fino a soffermarsi sulla figura di Snow tenendo gli occhi fissi su di essa per un tempo infinito - uno sguardo carico di significato; Peeta invece con la stretta di mano della sua compagna a segnalare che l'unione fa la forza.
Nulla da dire sui costumi invece, magnifici e spettacolari come lo erano d'altronde anche nel primo film; rispecchiano un pò la stravaganza e la particolarità della popolazione della capitale, infatti - se avete notato - loro sono sempre vestiti con colori sgargianti e abiti tutt'altro che di buon gusto, segno che l'apparenza per queste persone ha un alto valore.
Un pò come per Effie, l'incaricata ad occuparsi dei tributi del distretto 12: ogni scena con una parrucca e con un abito diverso (la sartoria della produzione di questo film deve aver fatto le ore piccole per confezionare i vestiti di questo personaggio XD).
Passando poi all'arena nella quale i tributi devono darsi battaglia, mi ha ricordato il film The truman show: anche in quel caso lo "studio" dove si svolgevano i gioghi era una cupola architettata a dovere per spiare e condizionare la vita del protagonista. Nell'arena di hunger games invece l'ambiente creato nasconde insidie ad ogni angolo, atte proprio a destabilizzare e portare alla morte i partecipanti: la nebbia velenosa o le onde pilotate mi hanno fatto provare puro odio contro il cattivo della situazione (in fondo, che cattivo sarebbe se non si facesse odiare?).
Tutto per tentare di sopprime tutti i vincitori delle edizioni precedenti dei giochi dal momento che esse - grazie a Katniss - hanno iniziato ad essere tra la gente un simbolo di speranza contro l'oppressione e il potere di Capitol City. E questo, al presidente Snow, non piace affatto.
Comunque, per terminare, questo film, nonostante tutta la magnificenza scenica, non abbaglia lo spettatore che riesce ad intuire bene qual'è la morale di fondo: uniti nella speranza si può fronteggiare l'oppressione (sarà mica un riferimento alla nostra attualità?), e che una figura come Katniss, scelta dal popolo, se mantiene la sua umiltà e bontà d'animo riesce a mandare un chiaro segnale, sia alla gente sia ai potenti - lottare insieme per un futuro migliore.
Un voto? Cinque stelle piene! Film bellissimo, stupendo, molto meglio del primo. Ne consiglio la visione a tutti, sia a quelli che già hanno letto i libri sia a quelli che ancora non l'hanno fatto: vi innamorerete talmente tanto da volerli leggere all'istante. Unica pecca: il finale lasciato a metà, ma d'altronde si sa che dovrà uscirne un altro... ops, pardon, altri due (altra pecca!). Non capisco questa mania di voler spezzare l'ultimo libro di una serie un due parti: strategia di marketing oppure raccontare visivamente tutte le vicende narrate nel libro? Chi lo sa...
Se anche voi avete visto questo film datemi un vostro parere; ci sono differenze con i libri?

5 commenti:

  1. Libro molto bello.. Il film.. Proprio non mi ispira

    RispondiElimina
  2. Bello bello bello. Ovviamente il libro (devi leggerlo!!!) ma anche il film! Io l'ho visto due volte XD.
    Ho adorato come è stato fedele al libro in tutto e per tutto (a meno di pochi dettagli)! Bravi, è così che si fa un film tratto da un libro!

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io AMO Hunger Games. Libri stupendi e film emozionanti.
      Catching Fire è assolutamente uguale al libro... adoVo!
      E Jennifer... favolosa.

      Ps. Nuova follower ;)

      Elimina