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martedì 16 luglio 2013

Recensione: "The Juliette Society" di Sasha Grey

Ritornano le recensioni di Elisa dopo una pausa di - vediamo un pò - due mesi? Quanto tempo!

Titolo: The Juliette Society
Titolo originale: The Juliette Society
Autore: Sasha Grey
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 288
Prezzo: 15,00€
Data di uscita: 12 giugno 2013


Sinossi: Catherine ha una vita piena e interessante, tra le lezioni universitarie di cinema e la vita con un fidanzato bello, intelligente e in carriera. Sembra tutto solido e sicuro, ma quando le assenze di Jack si fanno più frequenti e il lavoro gli toglie il tempo e le energie che prima dedicava a lei, Catherine si ritrova a vivere una solitudine in cui i sogni a occhi aperti possono volare oltre: oltre i ruoli imposti dalla società, oltre la morale comune, oltre i confini che lei stessa aveva sempre imposto ai suoi desideri. Così, partendo dalle suggestioni di film come Bella di giorno, Quarto potere, Eyes Wide Shut o La donna che visse due volte, Catherine inizierà a seguire il filo dei suoi più intimi palpiti e a entrare con la guida di Anna, un'amica libera e fidata, in un labirinto oscuro in cui il sesso è un gioco sempre più reale e pericoloso. Dare corpo agli abissi della fantasia, sfiorare il potere, lasciarsi volontariamente sottomettere diventano le tappe di un viaggio che spinge Catherine e Anna a tuffarsi in un gorgo di passione, a contatto con emozioni capaci di trasformare una donna per sempre: ma abbandonandosi a quel gorgo si può anche sprofondare e perdersi...


La mia recensione

Ricordate quando circa un mese fa vi parlai di questo libro nella mia prima puntata di Summer Lovin' (QUI il post)?
Bè, dimenticate tutto quello che vi ho detto.
Come potrei riassumere questo libro in poche parole? Vediamo.... O-R-R-I-B-I-L-E-!
In questa recensione spenderò poche e brevi frasi, giusto per farvi capire quanto inconsistente sia questo romanzo che non definirei tale.

Partiamo da Catherine - nominata pochissime volte all'interno del libro tanto da farti scordare come si chiama e ritrovarti alla fine con la domanda "ma qual'era il nome della narratrice?". Lei è una ragazza frivola, ecco... ho detto tutto! Si lascia condizionare dalla prima incontrata per strada, tanto già da definirla "la mia migliore amica" seduta stante. 
Una ragazza che vive perennemente sul confine tra sogno e realtà. In certi punti ti chiedi se quello che stai leggendo sia quello che lei sta vivendo realmente oppure se è uno dei suoi sogni, salvo poi scoprire che appunto è uno di quest'ultimi.
Si è costantemente sbattuti da una dimensione all'altra di colpo, senza cognizione di causa.
E poi c'è questa Anna, la famosa migliore amica, di cui non si sa bene cosa faccia. Arriva in ritardo alle lezioni universitarie, entrando nell'aula come una VIP; porta la protagonista in luoghi dal nome moralmente impronunciabile facendole incontrare altrettanti personaggi di dubbia integrità morale e mentale - soprattutto mentale.
Di seguito troviamo un'altra lunga carrellata di personaggi secondari che c'entrano tutto e niente ai fini della storia. 
Nomi il cui vissuto ti è solo accennato e ti ritrovi all'ultima pagina con l'amaro sapore in bocca del rimaner con l'interrogativo di chi sia siano e alla fine cosa gli sia successo.
Ironica la cosa dal momento che nel libro stesso, a poche pagine dalla fine, si trova scritto:
Se solo tutti i film finissero così. Se rispettassero i finali della vita reale.Che non risolvono ai niente.Perchè, dal giorno in cui siamo nati... no, persino prima, da quando veniamo concepiti, le nostre esistenze non sono altro che un groviglio inestricabile di questioni in sospeso.
Da quale pulpito!
Persone gettate all'interno del libro come fossero caramelle. Come del resto gli eventi narrati.
Una serie di episodi messi in fila a formare un groviglio di situazioni che neanche lontanamente si possono chiamare trama.
Si perchè in questo libro la trama è talmente inconsistente che si potrebbe riassume in una riga. 
Quasi 300 pagine di carta dove si narrano le fantasie sessuali di questa Catherine, corredate da eufemismi e termini espliciti che molto lasciano intendere all'immaginazione.
Una sorta di 50 sfumature in salsa immaginaria.
Le sue esperienze surreali vengono tra l'altro paragonate da lei stessa a film di un certo spessore: Eyes Wide Shut, Ultimo tango a Parigi, La donna che visse due volte... e tanti altri.
Classici del cinema che citati in un libro di questo genere è un'eresia.
Ad ogni modo, per farla breve: un libro che se non lo leggevo era meglio! Una morale così - esplicitata pure nell'ultima pagina - la si sapeva già a priori: la conoscenza è potere
Quale grande novità!

Il mio voto


6 commenti:

  1. C'è un premio per te sul mio blog :D

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  2. (Scusa l'off topic-> c'è una "sorpresa" per te nel mio blog) :D [ebbene sì, anche nel mio. Tranquilla, dato che sei già stata taggata, e le domande sono le stesse, non c'è bisogno che lo rifai]

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  3. Provvederò a toglierlo immediatamente dalla mia lista. Grazie per la recensione

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  4. Grazie per la recensione, sono ancora più convinta di comprare qualcos'altro con quei 15 euro.

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  5. SASHA GREY SCRIVE LIBRI? ma da quando?

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  6. Quella sasha grey? wow! non lo leggerò MAI allora ahahah :)

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