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lunedì 15 luglio 2013

JK Rowling: un nome una garanzia?

Pochi giorni dalla rivelazione ed è già il "tormentone" del momento.
Forse questa notizia non arriva a caso, forse dopo il recente studio di Goodreads (QUI trovate un mio post a riguardo) sui libri più abbandonati di sempre, nel quale si è visto che l’aver scritto un genere diverso da quello per il quale si è diventati famosi ha illuso le aspettative dei fan, e per questo allora si è voluto correre ai ripari smascherando sé stessi a riprova del fatto che si è degli autori coi fiocchi.
Naturalmente parlo della creatrice di Harry Potter, JK Rowling, che nei giorni scorsi ha lasciato trapelare sul Telegraph la notizia che dietro il nome di Robert Galbraith, "autore" di The Cuckoo’s Calling, c’è proprio lei.
Lo pseudonimo l’ha protetta da critiche condizionate a quanto pare, oltre che dalle aspettative troppo elevate da parte dei suoi fan riguardo un nuovo genere. Si, perché il libro - uscito lo scorso aprile - ha avuto buone ed entusiaste recensioni da parte dei critici, tanto da insinuare il dubbio ma al contempo la meraviglia positiva sul fatto che un uomo sapesse così bene descrivere gli abbigliamenti femminili. 
Ma che però, nonostante le belle parole spese dai critici, questo libro ha avuto poche copie vendute.
Ecco quindi svelata la risposta.
Robert Galbraith non è Robert Galbraith ma JK Rowling. La donna che ha saputo emozionare grandi e piccini col suo mondo magico.
Ed ora, dopo il quasi disinteresse mostrato a "Il seggio vacante", ecco una nuova storia osannata in modo disinteressato da parte della critica.
Nonostante l'esordio eccellente però, le copie vendute non hanno raggiunto le 1500 unità.
Ma dopo la rivelazione che dietro questo misterioso autore c'è la Rowling, si è visto un boom delle vendite.
La domanda a questo punto sorge spontanea: è il nome che fa la differenza? Se "The Cukoo’s Calling" fosse uscito con il nome reale della persona che l’ha scritto avrebbe ottenuto lo stesso successo di critica avuto sotto pseudonimo? Avremmo forse pensato al nuovo tentativo della Rowling di cimentarsi in qualcosa di diverso per vedere quale fosse il suo più congeniale dopo quello di Harry Potter?
Io non  la vedo così. Certo "Il seggio vacante" può o non può piacere, ma la Rowling resta sempre la Rowling, e dopo quest’ultimo colpo di scena si ha la conferma che è una autrice con la A maiuscola.
Forse il libro non ha avuto così tante vendite poichè l'autore era sconosciuto e quindi è passato inosservato; e se la Rowling si fosse svelata per dare una svolta al calo delle vendite? I se e i forse sono tanti...
Cover USA
Cover UK
"The Cuckoo’s Calling" è un romanzo che - stando alla trama - è ricco di mistero e suspance, dove vediamo un detective investigare dietro all’omicidio di una modella nell’atmosfera di Londra, dalle eleganti vie di Mayfair fino a sobborghi dell’Est End.
Ad ora il libro è uscito solo in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, ma dopo questa rivelazione scommetto che gli editori di tutto il mondo faranno a gara a chi se l’accaparrerà per primo. E si spera la cosa accada anche in Italia quanto prima, perchè ora la curiosità è tanta difronte a questo nuovo libro!

1 commento:

  1. Io credo che sia normale che un autore sconosciuto venda relativamente poco. Nessuno lo conosce e deve farsi il suo giro di seguaci e affidarsi un po' al passaparola! Tutti hanno iniziato cosi :) Un autore già conosciuto al grande pubblico invece non ha bisogno di pubblicità nè di passaparola, vende di più perchè ha già i suoi fedeli fan che comprano tutto quello che scrive a scatola chiusa. JK Rowling è una delle autrici più famose e amate, è ovvio che con uno schiocco di dita venda milioni di copie, visto quanti fan ha :) Non vedo l'ora di leggerlo, spero arrivi in italia presto :)

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