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lunedì 6 maggio 2013

GdL "Gabriel's Inferno - Tentazione e castigo" di Sylvain Reynard: summary prima tappa + inizio seconda tappa

Buongiorno a tutti e buon lunedì mattina!
Come potrete ben notare dal titolo di questo post, oggi inizia la seconda tappa del nostro Gruppo di Lettura dedicato a Gabriel's Inferno.
Con ordine, prima "do il via alla seconda tappa" e poi facciamo un riassunto alla prima sbizzarrendoci con i commenti, impressioni e chi più ne ha più ne metta. Quindi:


*Struttura seconda tappa*
In questa seconda tappa è prevista la lettura dei capitoli dal 11 al 17, quindi fino a pagina 293.
La durata sarà di un'intera settimana, fino a lunedì 13 maggio prossimo.
Durante la lettura, segnatevi le parti che più vi piacciono, le citazioni e le frasi preferite... saranno oggetto di discussione nella prossima puntata del GdL.

*Alcune info*
Ricordo a tutti quelli che ancora volessero partecipare a questo gruppo di lettura, che c'è sempre tempo per dare la propria adesione, salvo poi dover leggere il libro più velocemente se volete restare al passo con tutti gli altri. QUI trovate tutte le info, oppure potete cliccare nel banner grande sotto il menù del blog.
Per quanto riguarda la suddivisione delle tappe QUI trovate lo schema sempre aggiornato (il post introduttivo alla prima tappa invece lo trovate QUI).



SUMMARY PRIMA TAPPA


*Riassunto*
Julia Mitchell frequenta il corso del rinomato prof. Gabriel Emerson all'Università di Toronto.
Disattenta, viene richiamata dallo stesso ed invitata a passare dal suo ufficio al termine della lezione - Gabriel vede in lei qualcosa che non sa spiegarsi, come se l'avesse già incontrata.
Una conversazione telefonica origliata porta Julia a lasciare un biglietto sulla porta dell'ufficio del prof, chiedendogli perdono. Ma Julia non sa che quel biglietto portava già scritta un'offesa allo stesso - infantile scherzo del suo compagno di banco in aula, Paul.
Dopo un paio di giorni Julia viene riconvocata nell'ufficio di Gabriel per una bella strigliata, e "gentilmente" messa alla porta del suo corso.
Delusa e amareggiata Julia vaga verso casa sotto la pioggia, ma viene intercettata sempre dal prof che "per caso" sbaglia strada e, vedendola così, si impietosisce e la riaccompagna al suo minuscolo appartamento.
Un invito inspiegato a cena è il passo successivo.
Arriva Rachel, la migliore amica di Julia nonchè sorella di Gabriel. Un uscita obbligata in un pub porta Gabriel ad avvicinarsi di più a Julia, dando fuoco a quell'attrazione che l'aveva costretto ai ranghi fino a quel momento.


*Citazioni*
Ci sarebbero tantissime frasi, momenti memorabili da citare, ma mi limito ad alcuni tra i miei preferiti.

Il professore le fece un cenno, bofonchiò qualcosa tra i denti e se ne andò.
Lei appoggiò la schiena alla porta e finalmente diede sfogo alle sue lacrime.
Due colpi alla porta.
Il professore era tornato. Ma lei non voleva aprirgli. [...]
Altri tre colpi, più decisi.
Lei si asciugò in fretta le lacrime e aprì uno spiraglio.
Lui sgranò gli occhi, come se non riuscisse a capacitarsi di quel pianto scoppiato nei pochi istanti della sua assenza
.
pag.39-40


«Ma cos’hai che non va? E` mia amica, per la miseria!»
«Ed e` una mia studentessa. Non posso sapere niente della sua vita privata. Io non ne ero al corrente, ma la sua amicizia con te rappresenta giá un conflitto d’interessi.» 
Rachel si voltó di scatto, a schiena dritta, e scosse ostinatamente la testa. Il grigio dei suoi occhi si era incupito. «Sai che ti dico? Me ne frego! Io le voglio molto bene e anche la mamma gliene voleva. Ricordatelo la prossima volta che hai la tentazione di sgridarla. Ha subito un trauma, imbecille che non sei altro. Per questo non la sento da un anno. E ora che finalmente cominciava a uscire dal guscio, un guscio del quale, bada bene, non avrei mai creduto che riuscisse a liberarsi, arrivi tu a farla regredire, con la tua... arroganza e altezzositá! Quindi piantala con le stronzate da snob e quell’atteggiamento da Mister RochesterDarcyHeathcliff e trattala per la perla che e`! Altrimenti torno qui e ti prendo a calci in culo!» 

pag.65

«Comunque la situazione non cambia. Sono contento della sua amicizia con Rachel, ma lei resta una mia studentessa e dobbiamo conservare un rapporto professionale, Miss Mitchell. D’ora in avanti dovrá prestare particolare attenzione a come si rivolge a me.»
«Sí, professore.»
Gabriel cercó sul suo volto indizi di sarcasmo, senza trovarne. Lei teneva le spalle curve, la testa china. La sua piccola rosa era avvizzita. Se prima era riuscito a farla rifiorire, adesso l’aveva calpestata.
La tua piccola rosa? Ma che diavolo, Emerson!

pag.67


Gabriel le aveva rubato il cuore. Per sempre. 
Con un lungo sospiro, lui si staccó e le avvicinó le labbra alla fronte. «Apri gli occhi.» 
Julia obbedí e si trovó a guardare due iridi blu, sorprendentemente limpide e colme di emozioni indecifrabili. Gabriel sorrise e la bació di nuovo sulla fronte prima di sdraiarsi a guardare le stelle. 
Lei si giró sul fianco, rannicchiandosi accanto a lui, ma senza sfiorarlo. «A cosa pensi?» 
«Pensavo a quanto a lungo ti ho aspettata. Ho atteso e atteso, ma tu non arrivavi.» Le rivolse un sorriso triste. 
«Mi dispiace, Gabriel.» 
«Ora peró sei qui. Apparuit iam beatitudo vestra.» 
«Non so cosa significa.» La voce era timida. 
«Significa: ’E` appena apparsa la fonte della tua beatitudine’. Ma avrei dovuto dire la mia. Perché tu sei qui.» La strinse, abbassando il braccio dal collo al fianco e appoggiandole la mano sulla schiena, a dita aperte. «Per il resto della vita, sogneró di risentire la tua voce che sussurra il mio nome.» 

pag.79

Le scoccó un sorriso ammaliante e inclinó la testa... una collaudata mossa di seduzione. Ma non ottenne l’effetto sperato, perché Julia teneva lo sguardo fisso a terra. Lui tese la mano ad accarezzarle dolcemente il polso, quasi volesse chiedere perdono alla sua pelle.
D’istinto, Julia si portó una mano alla gola, come se l’ennesimo, brusco scarto nell’ottovolante del suo umore le avesse procurato un colpo della strega. Gabriel restó a contemplare il tremito delle dita sulla pelle nivea, il pulsare del battito nelle vene azzurrine.
Come il cuore di un colibrí, pensó. Cosí piccolo. Cosí fragile. Vacci piano...

pag.118


*Cast the character*
Chiamatemi prevedibile ma la prima puntata di Cast the character di questo GdL voglio dedicarla a Gabriel... e, per quanto mi riguarda, - prevedibile due volte - io me lo vedo col volto di David Gandy, il super-modello inglese!
Forse sarà stato il fatto che ancor prima di iniziare il libro avevo già visto delle sue immagini che lo associavano al bel professore e quindi da lì me lo sono figurata col suo volto.
Julia studió i suoi tratti, sperando d’imprimerseli a fuoco nella mente. Di persona era ancora piú bello che in foto. Gli occhi blu, ora arrossati, spiccavano sotto le sopracciglia scure. Lei segúı con lo sguardo la linea pronunciata degli zigomi, il naso nobile, la mascella squadrata, notando l’ombra di barba che gli scuriva le guance e la fossetta del mento. Si soffermó sulle labbra piene, notandone la curva sensuale, poi si costrinse a distogliere lo sguardo per concentrarsi sulle sue ferite.
pag.72
Voi invece? Quale attore/non attore vedreste bene nei panni del professor Gabriel O. Emerson? 


*Il quadro di Henry Holiday*
Nel libro si fa riferimento molte volte al quadro di Holiday che raffigura l'incontro tra Dante e Beatrice sul ponte della trinità a Firenze.
Julia ne ha una copia appesa sopra al suo letto.

Sopra il letto aveva appeso una grande stampa del quadro di Henry Holiday sull’incontro tra Dante e Beatrice al Ponte Santa Trinitá. Probabilmente lei la contemplava ogni sera, prima di addormentarsi, con la testa sul cuscino, il viso incorniciato dai lunghi capelli sciolti... Meglio non pensarci. E, tuttavia, il professore non poté impedirsi di riflettere sulla strana coincidenza di conservare lui stesso una riproduzione identica e, scrutandola meglio, si sorprese nel notare una notevole somiglianza tra Julia e Beatrice. Fino a quel momento non se n’era accorto. La rivelazione gli si conficcó nella mente come un chiodo, ma ancora una volta lui si costrinse a distogliere il pensiero.pag.36-37
Si sa, Julia si è appassionata a Dante proprio dopo averne sentito parlare in quel frutteto da Gabriel. L'incontro tra il poeta e la sua musa è paragonato a quello di Gabriel e Julia, lei così candida e angelica come Beatrice e lui scontroso e "bruto" come Dante. Una sorta di yin e yang che si completano a vicenda.


Dopo tutta questa sfilza di cose, darei finalmente il via ai vostri commenti, alle vostre impressioni e a tutto quello che vorrete condividere con me e con tutti quelli che seguono questo gruppo di lettura! Quali sono state le vostre scene preferite? Per conto mio, devo dire che la prima "visita" a casa di Julia da parte di Gabriel è stata fenomenale! Lui sembrava non sapesse da che parte girarsi per non intaccare la perfezione dei suoi abiti d'ottima fattura. Ma anche il momento in cui lui la riaccompagna a casa dopo la serata passata nel locale con Rachel.
Da ultimo, dopo avervi invitato a sbizzarrirvi con i commenti, vi auguro una buona lettura dei successivi capitoli e vi do appuntamento a lunedì prossimo!

9 commenti:

  1. Per tutto il tempo sono stata a pregare perché la riconoscesse, quando è arrivata Rachel almeno si sono risolti alcuni misteri tra di loro...già un traguardo :P
    Julia però si comporta veramente come una bambina, sembra fatta di cristallo, da una parte mi fa tenerezza mentre dall'altra anche un po' di rabbia.
    Quando Rachel se n'è venuta fuori con quel Mister RochesterDarcyHeathcliff sono esplosa XD
    Personalmente non riesco ad immaginare nessun attore per Gabriel, solo il modello in copertina, anche se non si vede benissimo >.<

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    1. Vero, alcune volte in copertina ci sono raffigurati personaggi che ci "sviano" l'immaginazione. A me è successo con "uno splendido disastro".
      Comunque il fatto della timidezza di Julia credo sia tutta una cosa voluta - doveva assomigliare a Beatrice. Un'intoccabile quasi..

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  2. Da dove cominciare...
    inizia bene il caro professore..da subito si fa odiare con i suoi modi rudi,ma intriga,almeno me ,mi piacciono le storie che iniziano con un po' di comflitto .Julia è fin troppo imbranata e timida che piu' di una volta ho detto: " ma che fai"?
    Anch'io fremevo sperando che lui la riconoscesse ,anche quando le fai riferimento alle " mele" Gabriel non capisce ..
    Mi piace che ci sia anche il punto di vista di lui,finalmente una visione completa dei fatti e delle sensazioni,e la cosa a volte è molto divertente !
    Il racconto della notte nel frutteto è molto romantico..e mi è rimasta impressa la frase " ho atteso e atteso ma tu non arrivavi.."
    Una delle scene piu'imbarazzanti quella a casa di Gabriel ..quando Julia sputa il vino.., sarei morta!
    i continui commenti di Gabriel ,tipo " molestatore di angeli " rivolto a Paul,mi fanno morire dal ridere..
    Per quanto riguarda chi immagino come Gabriel,non c'è dubbio,David Gandy!è perfetto,non riesco a immaginarmi nessun'altro ,come del resto Christian Grey per me è Matt Bomer :)

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    1. Concordo pienamente. Anche per me CG è Matt Bomer, anche se a dire la verità questo libro è molto ma molto meglio delle 50 sfumature.

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  3. Ciao ELISA. francamente non esiste frase che non mi piaccia di questo libro. Lo amo in tutto e per tutto è davvero un capolavoro immenso... ma senz'altro in questa parte di libro ciò che mi ha emozionata di più è stato il loro ballo e lo sguardo d i lui verso di lei.Poi se dobbiamo parlare di altro beh la loro litigata nello studio di lui dopo la scenata a lezione quando lui tenta di chiederle perdono citando Dante..il modo come la bacia WOW. cmq a lunedi prossimo baci enrica

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  4. Salve a tutte.
    Intanto sono d'accordo con te : David Gandy è proprio il Professor Emerson!
    Julia di sicuro in questa parte del libro è molto intimorita da Gabriel. Il fatto che lui non l'abbia riconosciuta, la disorienta. Ho condiviso con lei l'ansia legata alla speranza che lui ricordi .
    Il colloquio con il Professore, durante il quale, poverina, è un'imbranata terribile, è stato esilarante!
    E che dire dell'invocazione continua agli Dei di ......?
    Anche per me è difficile scegliere una parte, ma di sicuro, quella del passaggio in auto mi è piaciuta molto!
    Certo che questo prof.,almeno in queste pagine, è proprio detestabile............. che dite?

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    1. Ah si, la scena nel suo ufficio quando a Julia cade la borsa e si rovescia sul pavimento tutto il suo contenuto... che ridere :D
      La differenza d'età si vede moltissimo: lei così timida e inesperta, mentre lui così spazientito e altezzoso... ciò non aiuta. Ma è questo anche il bello della storia

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  5. Cara Elisa buongiorno,
    ho finito gli altri capitoli, anzi non me ne sono accorta ma sono andata anche oltre, ma ne parliamo martedi p.v., volevi dirti però che, per accedere a questa pagina devo x forza farlo da facebook dalla pagina di Gabriel's Inferno, direttamente dal sito, no.
    Come mai?

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    1. Non saprei. anche un'altra ragazza mi ha contattato per mail dicendomi che non riusciva più ad accedere al sito e che per farlo bisognava essere invitati. io ho controllato nelle impostazioni del blog ma la visibilità è impostata su "chiunque" senza limitazioni. ho provato io stessa a guardare il blog senza essere loggata in google ma non mi da nessun problema, anzi la pagina esce fuori subito. sarà stato un problema temporaneo - lo spero!!! se la cosa persiste ancora fatemi sapere.

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