AVVISO
Dall' 1 Aprile 2017 tutte le collaborazioni con case editrici e autori sono sospese.
Mi riservo di pubblicizzare soltanto i libri che ritengo per mio gusto interessanti.
Qualsiasi altra richiesta non verrà presa in considerazione.

    

mercoledì 13 febbraio 2013

Recensione: "Ogni istante di me e di te" di Alex Capus

Titolo: Ogni istante di me e di te
Titolo originale: Léon und Louise
Autore: Alex Capus
Casa editrice: Garzanti
Pagine: 256
Prezzo: 16,40€
Data di uscita: 12 settembre 2012


Trama
Normandia, 1918. Léon e Louise amano pedalare controvento verso l'oceano. Verso quel piccolo antro tra gli scogli, sferzato dalle correnti, il loro rifugio, il loro nido. Lì, di fronte alla vastità dell'orizzonte, tutto è possibile. È possibile amarsi, con la spensieratezza e l'intensità dei loro sedici anni. È possibile immaginare un futuro insieme, lontano dalla guerra, dalle detonazioni, dalla morte. E sancire la loro unione con una promessa: "Ora e per sempre". Ma per quanto si illudano di tenerla lontana, la guerra è vicina, fin troppo vicina a loro. Sulla strada del ritorno una bomba li divide. Léon crede che lei sia morta e così Louise di lui. Eppure l'eco di quella promessa fatta tra le onde è destinata a durare ancora a lungo. Dieci anni dopo, a Parigi, mentre insorgono i presagi di una nuova guerra, Léon si è rifatto una vita. Ma una sera tutto cambia: il metrò è affollato, eppure nell'istante in cui i due vagoni si sfiorano, Léon la vede, nell'angolo del vetro libero vicino alla porta. Gli stessi occhi verdi, le lentiggini e i folti capelli scuri, l'immancabile sigaretta, come allora. Ne è sicuro: quella è la sua Louise. A separarli solo un metro d'aria e due finestrini. E due vite che hanno ormai preso direzioni diverse: lui ha moglie e famiglia, e lei ha scelto di stare da sola, fiera della propria indipendenza. Ma non importa. Anche se il futuro è pronto a dividerli di nuovo, ci sarà sempre un momento, un giorno, un istante in cui si rincontreranno.


La mia recensione

Con la delicatezza del tocco di un film francese, Capus ha creato personaggi incantevoli. Leggendo Ogni istante di me e di te sembra quasi di sentire una canzone di Charles Trenet suonare in sottofondo. - Times Literary Supplement

Se pensate che questo sia un romanzo d'amore a tutti gli effetti allora vi sbagliate di grosso.
Questo libro racconta, con la voce di uno dei suoi nipoti, la storia di Lèon Le Gall, francese di nascita che, dopo aver abbandonato la scuola sul finire degli studi si è trasferito in un paesino della Normandia per svolgere il lavoro di telegrafista per le ferrovie. In questo paesino incontra Louise Janvier, una ragazza briosa di cui nessuno ne conosce il passato e che subito fa breccia nel cuore di Lèon.
Dopo sporadici incontri i due si promettono amore eterno, ma subito vengono separati dall'ultimo attacco dei tedeschi prima della fine della prima guerra mondiale. I due si credono morti l'un l'altro ed inevitabilmente si rifanno una vita lontano da quei luoghi che per loro rappresentano ricordi di un passato al quale non si è potuto dare un futuro. Fino a quando il destino non vuole che si rincontrino nuovamente per dare il via ad un nuovo futuro.

Questo libro è spaziato tra la fine della prima guerra mondiale e tutto l'arco di tempo della seconda. Nella prima parte se il tempo vola lentamente facendoci gustare tutti i momenti e le vicende successe ai due protagonisti nell'atto del conoscimento, nella seconda metà gli anni si susseguono l'un l'altro come fossero schiocchi di dita. In una pagina è il 1940, la svolti e ti ritrovi già a due anni dopo.
Ricco di dettagli e di descrizioni del paesaggio del nord della Francia, leggendo questo romanzo vi sembrerà di starne facendo parte: i suoni e i profumi scaturiscono dalle pagine insieme alle voci dei personaggi
Ma quando arriva la seconda guerra mondiale, insieme all'occupazione tedesca a Parigi (dove nel frattempo Lèon si è trasferito e fatto una famiglia), il cambiamento è netto, le vicende narrate sembrano non finire mai e si è testimoni di quanto i tedeschi possano essere persuasivi e minacciosi

Dall'altro lato abbiamo Louise scampata alla guerra con la scusa di "prendersi cura" del denaro della patria in quanto funzionaria della Banque de France, perciò viene relegata in un angolo d'Africa difficilmente raggiungibile.
Anche queste sue vicende narrate tramite sue lettere a Lèon sono lente e ricche di lunghi dettagli superflui.
Lei si interroga sul suo amore per Lèon, sul perchè resiste ancora dopo così tanti anni anche se alla fine la lontananza da lui non le pesa affatto. Pensieri visibilmente contraddittori.
In mezzo a questo duo di personaggi si frappone Yvonne, la moglie di Lèon. Decisamente una donna fuori da comune. Se un giorno la troviamo tutta felice e dedita a spendacciare, il giorno dopo cade in una crisi di nervi tanto da mettere in dubbio il suo matrimonio e sè stessa.
Ma durante la guerra tutta questa sua alternanza di umori è sostituita dalla precisa missione di prendersi cura della famiglia affinchè sopravviva.
Una donna particolare in tutto e per tutto, tanto da obbligare il marito a cercare ed incontrare Louise nonostante sappia quello che loro due in passato sono stati l'uno per l'altra.
A coronare il quadretto dei personaggi "particolari" c'è madame Rossetos, la portinaia del palazzo nel quale vive Lèon con la sua famiglia, la classica curiosa che sa tutto di tutti.

In definitiva da questo romanzo si potrebbe trarne l'insegnamento di quanto la determinazione abbia la meglio sulle avversità. Non importa quanti ostacoli si frappongano in mezzo: verrà il giorno in cui tutto si risolverà.

Il mio voto




L'autore


Alex Capus, nato in Francia nel 1961, vive in Svizzera. I suoi libri sono pubblicati in diverse lingue e hanno ricevuto numerosi premi letterari.

2 commenti:

  1. Sembra un romanzo molto particolare... mi piace molto la cover *O*

    RispondiElimina
  2. a me era piaciuto un sacco, solo non mi era paiciuta la scelta del titolo: quello originale Leon e Louise era più azzeccato secondo me!

    RispondiElimina