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venerdì 1 febbraio 2013

Recensione: "La casa per bambini speciali di Miss Peregrine" di Ransom Riggs

Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Titolo originale: Miss Peregrine's home for peculiar children (Miss Peregrine #1)
Autore: Ransom Riggs
Casa editrice: Rizzoli Bur
Pagine: 384
Prezzo: 9,90€
Data di uscita: 2011 (ultima edizione 17 ottobre 2012)


Trama
Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?



La mia recensione

Iniziai a leggere questo libro piena di aspettative. Pensavo di trovarmi difronte ad una storia carica mi mistero e fantasia, ed invece pian piano andando avanti nella lettura ho potuto constatare che c'era poco di tutto quello che mi ero figurata.
Questo romanzo parla di Jacob, un ragazzino americano, cresciuto sin da piccolo all'ombra delle storie fantastiche raccontategli dal nonno ebreo fuggito ai nazisti.
Fin qui niente di male se non fosse che in quelle storie si raccontava di un'isola incantata, di bambini dai poteri speciali e di mostri spaventosi invisibili ai più.
Storie alle quali nessuno dei parenti del nonno, tale Abraham/Abe, aveva mai creduto se non il piccolo Jacob il quale, con il passare del tempo, per non sembrare pazzo agli occhi di tutti, aveva smesso di crederci pure lui giustificando i racconti del nonno come segni dell'imminente vecchiaia di quest'ultimo.
Ma come accade in ogni storia che si definisca tale, accade quel qualcosa che fa ritornare sui propri passi o sulle proprie idee il protagonista, costringendolo a ricredersi.
Ed infatti è quello che succede a Jacob il quale, dopo la morte del nonno avvenuta in circostanze sospette, intraprende un viaggio atto alla ricerca della verità su tutte quelle "favole" che gli sono state raccontate, sul passato nascosto del nonno.
Ed è così che approda a Cairnholm, una piccola isola del Galles, popolata da poche persone e collegata alla terraferma tramite soltanto l'andirivieni dei traghetti.
In questo posto dimenticato da Dio vi è la casa/orfanotrofio nella quale viveva Abraham da giovane prima della guerra, ed è proprio lì che Jacob è diretto ad incontrarne la sua direttrice, Miss Peregrine. In un primo momento tutto quello che trova è soltanto una casa diroccata, alla prima vista spettrale e senza nulla da offrire se non polvere, macerie e qualche suppellettile. 
Ma poi vi è una svolta, l'incontro con un paio di ragazzetti che sembrano sbucati dal nulla e che lo trascinano con loro all'interno di un tunnel sino a sbucare apparentemente nello stesso luogo che si sono appena lasciati alle spalle.
Da qui iniziano le avventure di Jacob che lo porteranno a scoprire chi è in realtà.

Il libro è corredato da una cospicua collezione di foto d'epoca, atte ad accompagnarti nella storia o sulle quali è stato ideato il racconto (dipende dai punti di vista).
Ad ogni modo, le prime appaiono spettrali, quasi inquietanti se guardate accompagnate dalla lettura. Infatti la prima metà del libro è la più oscura, quella nella quale le domande sono tante e il sentore di un pericolo dietro l'angolo è sempre in agguato. Ma più avanti si va, più i nodi si sciolgono e più la lettura si fa piacevole e simpatica, a volte anche avventurosa.


I personaggi sono quasi tutti bambini, o apparenti tali. Vivono in un mondo nel quale il tempo si azzera ogni giorno e ritorna a scorrere dal giorno prima, facendoli rimanere bambini per sempre.
E' in questo mondo che Jacob entra, attraverso quel tunnel. Una sorta di Ponte per Terabithia nel quale soltanto i bambini speciali possono passare. 
Lui è definito all'inizio come un ragazzo ricco, mingherlino e senza troppe qualità, al quale nessuno crede se non il nonno. Ma quando arriva sull'isola il suo spirito da esploratore ha la meglio tanto da tirargli fuori quel pizzico di temerarietà che non lo ferma davanti a nulla. 
Gli adulti "importanti" che troviamo in questo racconto di cui si parla più spesso sono il padre di Jacob, ornitologo/scrittore che si appassiona troppo e subito a tante cose per poi cadere nello sconforto dopo poco lasciando a metà progetti su progetti; la direttrice Miss Peregrine, maniaca dell'ordine e della pulizia, una sorta di signorina Rottermeier dai poteri speciali che risulta a volte un pò antipatica con il suo fare da tener nascoste le cose importanti; e poi abbiamo lo psichiatra di Jacob, tale dottor Golan, del quale non si può dire nulla se non che è il classico bravo dottore che "ti segue passo passo sino alla tua guarigione".

Il mondo che tutte queste persone finiranno per condividere è il giorno 3 settembre 1940, un mondo fatto all'inizio di luce, bellezza e perfezione che poi si trasforma in un giorno qualunque della seconda guerra mondiale, tra aerei, navi militari e scoppi di bombe.

Il libro termina con l'inizio di un'altra avventura, infatti l'autore scriverà presto un seguito che a mio avviso sarà più interessante di quello appena letto.
A primo impatto potrebbe sembrare come un racconto soft dell'orrore, ma poi più avanti si va con la lettura più si scopre la sua natura, ossia il classico libro adatto a tutte le generazioni.
Un romanzo leggero e piacevole per chi non ha troppe pretese.

Il mio voto




Booktrailer
Una piccola isola, un orfanotrofio, un vecchio sfuggito ai lager e perseguitato da strani incubi. Tra Harry Potter e David Lynch, un fantasy trascinante.

3 commenti:

  1. Io purtroppo non ho ancora letto questo libro! :( Spero di riuscirlo a fare il più presto possibile! Bellissima recensione comunque! :D
    Un saluto!
    PS: Anch'io ho un blog che parla di libri! Ti lascio il link: http://libri-ehr.blogspot.it/

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    Risposte
    1. Grazie per la visita! :) Mi fa piacere che ti sia piaciuta la mia recensione!! certo, ti seguo nel tuo blog!

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  2. Ciao, io faccio parte di quella fetta di web che l'ha amato *-*
    Ma solo a me alcuni passaggi sembravano poco chiari (sarà che l'ho letto divorandolo a tal punto da non soffermarmi) ?
    Attendo con ansia il secondo e il terzo libro e li comprerò sicuramente!
    La recensione sul mio piccolo blog, se ti interessa, la trovi qui > Raggy - Recensione de La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, mi scuso per l'eventuale spam insesiderato...
    Rainy

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